Tempi più lunghi e costi ancora da chiarire per il consolidamento del Ponte da Verrazzano. È quanto sostiene Massimo Sabatini, consigliere comunale della Lista Schmidt, che mette in discussione le indicazioni annunciate dalla sindaca sull’intervento.
«Per il Ponte da Verrazzano la progettazione è complessa. Le modalità di restauro, pur se presentate ancora non sono certe, perché vanno autorizzate», afferma Sabatini, richiamando i passaggi necessari per definire le opere.
Secondo il consigliere, il quadro sarebbe quindi cambiato rispetto alle previsioni iniziali: «Insomma, quei “7 mesi e 7 milioni” annunciati dalla sindaca sono diventati “almeno 12 mesi e non si sa quanti milioni”».
Sabatini contesta anche la comunicazione dell’amministrazione: «Anche questa faccenda del consolidamento definisce la precisione che sul tema mette l’amministrazione nei suoi comunicati». Una critica che punta sulla certezza delle informazioni diffuse riguardo a durata e costo dei lavori. Lo scrive la Nazione.
«Per il Ponte da Verrazzano la progettazione è complessa. Le modalità di restauro, pur se presentate ancora non sono certe, perché vanno autorizzate», afferma Sabatini, richiamando i passaggi necessari per definire le opere.
Secondo il consigliere, il quadro sarebbe quindi cambiato rispetto alle previsioni iniziali: «Insomma, quei “7 mesi e 7 milioni” annunciati dalla sindaca sono diventati “almeno 12 mesi e non si sa quanti milioni”».
Sabatini contesta anche la comunicazione dell’amministrazione: «Anche questa faccenda del consolidamento definisce la precisione che sul tema mette l’amministrazione nei suoi comunicati». Una critica che punta sulla certezza delle informazioni diffuse riguardo a durata e costo dei lavori. Lo scrive la Nazione.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














