Aiutare le imprese fiorentine a diversificare i mercati e rafforzare il sostegno economico alle attività. È la strategia illustrata dal presidente della Camera di commercio di Firenze Massimo Manetti, in un contesto segnato dalla crisi geopolitica internazionale, con il 45% dell’export locale diretto verso mercati instabili.
«Come Camera di commercio siamo impegnati ad aiutare le imprese ad accentuare la diversificazione degli sbocchi commerciali verso Paesi più vicini o più stabili», spiega Manetti. Tra gli strumenti ci sono gli incontri con compratori stranieri, le manifestazioni BuyFood e BuyWine e il supporto di PromoFirenze alle aziende della pelletteria per una kermesse internazionale a Taipei. A disposizione degli imprenditori anche lo sportello ExportHub, che offre consulenza per affrontare i mercati esteri.
Un altro pilastro sono i bandi con contributi a fondo perduto. L’ultimo assestamento di bilancio ha destinato oltre 850mila euro al rifinanziamento di numerose misure, portando gli stanziamenti complessivi dall’inizio dell’anno a quasi 3 milioni. «Dall’inizio dell’anno di questi contributi hanno beneficiato già 700 aziende», sottolinea il presidente. Gli interventi riguardano soprattutto imprenditoria giovanile, transizione ecologica e digitale e internazionalizzazione, oltre alla sicurezza dei negozi e a progetti delle associazioni.
«Il nostro obiettivo è fornire, soprattutto in un momento difficile come l’attuale, sostegno alla micro, piccola e media impresa, cuore della nostra economia», afferma Manetti.
Intanto l’Hub di PromoFirenze ha avviato il primo percorso informativo e formativo sul mercato dei capitali, con la collaborazione di Borsa Italiana e della Commissione regionale dell’Abi. Il corso coinvolge 30 partecipanti tra personale dell’ente, avvocati, manager e commercialisti. L’obiettivo è favorire la conoscenza degli strumenti finanziari complementari al credito tradizionale: «Siamo convinti che la finanza complementare possa svilupparsi, a partire dall’emissione di minibond e basket bond, vogliamo creare cultura d’impresa in questa direzione». Lo scrive la Nazione.
«Come Camera di commercio siamo impegnati ad aiutare le imprese ad accentuare la diversificazione degli sbocchi commerciali verso Paesi più vicini o più stabili», spiega Manetti. Tra gli strumenti ci sono gli incontri con compratori stranieri, le manifestazioni BuyFood e BuyWine e il supporto di PromoFirenze alle aziende della pelletteria per una kermesse internazionale a Taipei. A disposizione degli imprenditori anche lo sportello ExportHub, che offre consulenza per affrontare i mercati esteri.
Un altro pilastro sono i bandi con contributi a fondo perduto. L’ultimo assestamento di bilancio ha destinato oltre 850mila euro al rifinanziamento di numerose misure, portando gli stanziamenti complessivi dall’inizio dell’anno a quasi 3 milioni. «Dall’inizio dell’anno di questi contributi hanno beneficiato già 700 aziende», sottolinea il presidente. Gli interventi riguardano soprattutto imprenditoria giovanile, transizione ecologica e digitale e internazionalizzazione, oltre alla sicurezza dei negozi e a progetti delle associazioni.
«Il nostro obiettivo è fornire, soprattutto in un momento difficile come l’attuale, sostegno alla micro, piccola e media impresa, cuore della nostra economia», afferma Manetti.
Intanto l’Hub di PromoFirenze ha avviato il primo percorso informativo e formativo sul mercato dei capitali, con la collaborazione di Borsa Italiana e della Commissione regionale dell’Abi. Il corso coinvolge 30 partecipanti tra personale dell’ente, avvocati, manager e commercialisti. L’obiettivo è favorire la conoscenza degli strumenti finanziari complementari al credito tradizionale: «Siamo convinti che la finanza complementare possa svilupparsi, a partire dall’emissione di minibond e basket bond, vogliamo creare cultura d’impresa in questa direzione». Lo scrive la Nazione.
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