Sono oltre 30, di cui 17 a Firenze, gli archivi storici privati che apriranno al pubblico il 3 ottobre grazie all'iniziativa 'Archivi.doc' che si svolge all'interno dell'evento nazionale 'Carte in dimora. Archivi e biblioteche: storia tra passato e futuro' promossa dall'Associazione Dimore storiche italiane (Adsi).
Si tratta di archivi privati delle grandi famiglie toscane e di istituzioni museali, religiose e laiche: tra carteggi, mappe, pergamene, fotografie, libri e archivi d'impresa raccontano una memoria che attraversa secoli di storia italiana. Il tema di questa edizione, si spiega, sono i giardini monumentali rappresentati nel manifesto realizzato con una foto d'epoca concessa dalla Fondazione Alinari per la fotografia.
A Firenze, per esempio, durante la visita dell'Archivio Andrea Marescalchi sarà possibile conoscere da vicino l'attività dell'archivio ufficiale dedicato alla conservazione e valorizzazione dell'opera del pittore. Sempre nel capoluogo saranno accessibili l'Archivio Antinori di Brindisi Aldobrandini, l'Archivio Zeffirelli, l'Archivio storico del Teatro del Maggio musicale fiorentino, l'Archivio storico della Congregazione dei Buonomini di San Martino, l'Accademia di Belle arti di Firenze con l'esposizione di una selezione dei più significativi documenti dell'archivio storico allestita negli spazi della biblioteca, l'Archivio del centro studi musicali Ferruccio Busoni, mentre l'Archivio storico di San Niccolò del Ceppo organizzerà una visita guidata al percorso museale dell'Oratorio.
Tra le altre aperture straordianrie, ci saranno l'Archivio Bini Smaghi Bellarmini a Villa I Tattoli a Cerbaia di San Casciano Val di Pesa, l'Archivio Frescobaldi Albizi a Pontassieve, gli spazi della biblioteca della Fondazione Scuola di musica di Fiesole a Pratolino.
Si tratta di archivi privati delle grandi famiglie toscane e di istituzioni museali, religiose e laiche: tra carteggi, mappe, pergamene, fotografie, libri e archivi d'impresa raccontano una memoria che attraversa secoli di storia italiana. Il tema di questa edizione, si spiega, sono i giardini monumentali rappresentati nel manifesto realizzato con una foto d'epoca concessa dalla Fondazione Alinari per la fotografia.
A Firenze, per esempio, durante la visita dell'Archivio Andrea Marescalchi sarà possibile conoscere da vicino l'attività dell'archivio ufficiale dedicato alla conservazione e valorizzazione dell'opera del pittore. Sempre nel capoluogo saranno accessibili l'Archivio Antinori di Brindisi Aldobrandini, l'Archivio Zeffirelli, l'Archivio storico del Teatro del Maggio musicale fiorentino, l'Archivio storico della Congregazione dei Buonomini di San Martino, l'Accademia di Belle arti di Firenze con l'esposizione di una selezione dei più significativi documenti dell'archivio storico allestita negli spazi della biblioteca, l'Archivio del centro studi musicali Ferruccio Busoni, mentre l'Archivio storico di San Niccolò del Ceppo organizzerà una visita guidata al percorso museale dell'Oratorio.
Tra le altre aperture straordianrie, ci saranno l'Archivio Bini Smaghi Bellarmini a Villa I Tattoli a Cerbaia di San Casciano Val di Pesa, l'Archivio Frescobaldi Albizi a Pontassieve, gli spazi della biblioteca della Fondazione Scuola di musica di Fiesole a Pratolino.
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