Appuntamento alle 17.30 nella sede di via Forlanini. Gianassi: “La nostra sede spazio aperto per discutere di grandi temi di attualità”

Prende il via la nuova rassegna di presentazioni di libri promossa dal Partito Democratico fiorentino. Il primo appuntamento è in programma per domani, giovedì 1° ottobre, alle ore 17.30, presso la sede del PD Firenze in via Forlanini 164, con la presentazione del volume "Non è un gioco, è azzardo. Riflessioni, storie e numeri sull’azzardo (e non solo) in Italia", scritto dal deputato Stefano Vaccari, con la prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi, la postfazione di Luciano Gualzetti e la cura di Marco Ciarafoni. Il progetto della rassegna sarà coordinato nei prossimi mesi da Cristina Giachi e Andrea Ceccarelli.

L’incontro sarà coordinato dall’onorevole Federico Gianassi, deputato dem e segretario del PD Firenze. Insieme all’autore interverranno Letizia Perini, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Firenze, Alessandra Innocenti, consigliera comunale, Ester Macrì, coordinatrice Centro Discover, ed Edoardo Amato, consigliere comunale.

"Siamo orgogliosi di iniziare questa rassegna che nei prossimi mesi farà della nostra sede uno spazio aperto per discutere di temi di grande attualità", dichiara Federico Gianassi, deputato e segretario cittadino del PD. "Iniziamo con il libro del mio amico e collega Stefano Vaccari, che da anni si impegna ad affrontare e approfondire il tema della dipendenza da gioco, che tanti danni sociali ha prodotto. Un tema sul quale anche da tempo lavoriamo a Firenze e che rappresenta una bellissima opportunità per avviare questo percorso di approfondimento".

Il volume affronta il tema dell’azzardo patologico, uno dei fenomeni sociali più complessi e diffusi del nostro tempo. Attraverso testimonianze, dati, analisi e storie reali, Vaccari racconta le conseguenze umane, economiche e sociali di una dipendenza che ha coinvolto nel 2025 1,5 milioni di persone, mettendo in luce anche il legame tra azzardo, fragilità sociali e criminalità organizzata.

I numeri confermano la dimensione del fenomeno anche a livello locale: a fronte dei 165 miliardi di euro complessivamente giocati in Italia nel 2025, nella sola città di Firenze la cifra raggiunge gli 863.874.499,94 euro. Di questi, oltre 266 milioni riguardano la rete fisica (slot machine, VLT, gratta e vinci e altri giochi), oltre 358 milioni transitano attraverso il canale online e circa 115 milioni provengono dalle scommesse sportive. Si tratta di un volume che corrisponde a circa 2.393 euro per ciascun residente (minorenni e neonati compresi); un dato la cui gravità risalta se confrontato con la spesa corrente prevista dal bilancio del Comune di Firenze per il 2026, pari a 890 milioni di euro.

"Non è un gioco, è azzardo"*non si propone soltanto come un libro di denuncia, ma come un invito a riflettere sul costo umano del fenomeno e sull'urgenza di costruire una cultura della prevenzione, della responsabilità e del sostegno alle fasce più vulnerabili, prima che l'illusione della vincita si trasformi in una trappola di debiti, usura e solitudine.
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