Dacia Maraini protagonista questo pomeriggio alla Badia Fiesolana dell'incontro 'Il lungo cammino verso il voto', promosso nell'ambito del progetto 'La Toscana delle Donne' e della IX edizione della rassegna "Identities. Leggere il contemporaneo - Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta". L'appuntamento, dedicato al libro 'Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola', è stato organizzato dall'associazione culturale La Nottola di Minerva Ets.
Maraini ha ripercorso il cammino che portò le donne italiane al voto, fino al 2 giugno 1946, quando parteciparono per la prima volta a una consultazione politica nazionale. Un percorso intrecciato alle storie delle donne che attraverso la parola e la scrittura hanno contribuito ad affermare nuovi diritti e spazi di libertà. Al centro dell'incontro anche le protagoniste di Scritture segrete, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, passando per Jane Austen, Emily Dickinson, Virginia Woolf, Elsa Morante e Natalia Ginzburg: scrittrici spesso rimaste ai margini del canone letterario e alle quali Maraini restituisce voce e centralità.
"L'incontro con Dacia Maraini è un'occasione preziosa per ricordare una conquista fondamentale come il diritto di voto e riflettere sulla forza della parola come strumento di libertà e cambiamento" ha detto Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle Donne. "Accogliere Dacia Maraini a Fiesole, la città che le ha dato i natali, è per noi motivo di profondo orgoglio" le parole di Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole.
Maraini ha ripercorso il cammino che portò le donne italiane al voto, fino al 2 giugno 1946, quando parteciparono per la prima volta a una consultazione politica nazionale. Un percorso intrecciato alle storie delle donne che attraverso la parola e la scrittura hanno contribuito ad affermare nuovi diritti e spazi di libertà. Al centro dell'incontro anche le protagoniste di Scritture segrete, da Vibia Perpetua a Michela Murgia, passando per Jane Austen, Emily Dickinson, Virginia Woolf, Elsa Morante e Natalia Ginzburg: scrittrici spesso rimaste ai margini del canone letterario e alle quali Maraini restituisce voce e centralità.
"L'incontro con Dacia Maraini è un'occasione preziosa per ricordare una conquista fondamentale come il diritto di voto e riflettere sulla forza della parola come strumento di libertà e cambiamento" ha detto Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle Donne. "Accogliere Dacia Maraini a Fiesole, la città che le ha dato i natali, è per noi motivo di profondo orgoglio" le parole di Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole.
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