“Le misure non bastano”

«A Firenze sono ormai i turisti stessi, attraverso i social, ad avvisare altri visitatori della presenza di borseggiatori e truffatori. Le immagini delle truffe nel cuore della città diventano virali e questo non può essere considerato normale».

Lo dichiara il parlamentare europeo di Fratelli d’Italia-ECR Francesco Torselli.

«Il lavoro delle forze dell’ordine va riconosciuto, ma la successione degli episodi dimostra che le misure messe in campo non bastano. La domanda è semplice: ma il Comune dove è? Non possiamo chiedere ai turisti di difendersi da soli e di trasformarsi in sentinelle della città. Palazzo Vecchio dica quali risultati stanno producendo le misure adottate e cosa intende fare per rafforzare controlli e prevenzione nelle aree turistiche».

«Firenze è una città internazionale e la sicurezza è parte della sua immagine e della sua capacità di accogliere. Se un turista deve andare sui social per capire dove stare attento, significa che qualcosa nel sistema di prevenzione va rivisto. Il Comune non può arrivare sempre dopo: deve essere presente prima, soprattutto nei luoghi più esposti e frequentati dai visitatori».
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies