Alta velocità, “la talpa riprenderà a scavare a gennaio”

Presentato oggi dalla Regione Toscana il primo studio preliminare per l'ampliamento della Fi-Pi-Li nel tratto tra Scandicci e Lastra a Signa, con l'obiettivo di appaltare i lavori e far partire i cantieri entro il prossimo anno. "Un intervento importante da 23 milioni", ha ricordato il governatore Eugenio Giani, "che penso che possa partire già nel 2027 perché i 23 milioni per realizzarlo li metterò nel prossimo bilancio".
    
Nel dettaglio verrà realizzato un allargamento di quattro metri in direzione mare, nel tratto che da Scandicci, dal punto in cui le auto entrano dopo il casello dell'A1 nella Fi-Pi-Li", arriva fino a Lastra Signa con la realizzazione di una corsia d'emergenza "che all'occasione diventa un elemento di snellimento". Un tratto di 2,3 chilometri che secondo il governatore è "il più delicato, perché la sera, quando si esce da Firenze, genera delle file infinite".

    
Un intervento che prevede l'installazione di barriere antirumore con pannelli fotovoltaici, "pannelli - ricorda l'assessore alle infrastrutture Filippo Boni - che alimenteranno anche la corrente elettrica lungo questo tratto e che dovrebbero essere un modello che vogliamo seguire nei prossimi anni, anche per tutti gli altri tratti in cui andremo a intervenire lungo la Fi-Pi-Li, grazie anche alla costituzione di Toscana Strade".

A livello di progettazione, è in corso di redazione la Fattibilità tecnico economica (Fte) ed è imminente la convocazione la Conferenza servizi istruttoria, con l'obiettivo di raccogliere e coordinare i pareri preliminari e le informazioni dei vari enti competenti e poter così concludere l'intero iter con l'approvazione del Pfte a seguito di Conferenza dei servizi decisoria entro il corrente anno. L'avvio della gara per l'aggiudicazione dell'appalto è prevista per il secondo semestre 2027 dopo la predisposizione del progetto esecutivo.    

Il presidente Giani ha poi ricordato che "in un prossimo futuro, grazie al nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa ed al nuovo casello che Autostrade per l'Italia sta progettando a Scandicci, la viabilità dell'area verrà completamente rivoluzionata, i flussi di traffico risulteranno molto diluiti e sarà possibile l'accesso diretta all'A1 senza transitare dalla Fi-Pi-Li".     

Il progetto di Autostrade per l'Italia consentirà di collegare direttamente la viabilità urbana (via del Pantano / via Minervini) sia con il casello dell'A1 che con la rampa d'ingresso alla superstrada in direzione Firenze. La nuova ipotesi progettuale di connessione stradale permetterà di fluidificare l'intero nodo, migliorando la connettività fra i tre sistemi infrastrutturali (autostrada, Fi-Pi-Li) e viabilità locale) e ridurre le situazioni di congestione che attualmente si verificano.

"La talpa" dell'Alta velocità "ripartirà all'inizio di gennaio. Allo stato attuale sta facendo i 400 metri di percorrenza nel cosiddetto camerone, ovvero nel punto che da viale Redi arriva in fondo, adiacente all'ex centrale del latte. Si sta facendo la platea", dove "poi si sposta per riprendere a scavare".

E' quanto ha detto oggi a proposito dei lavori per la stazione Av Belfiore di Firenze, il presidente della Toscana Eugenio Giani, parlando a margine di una conferenza. stampa.
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