«Il progetto presentato oggi dal presidente Eugenio Giani per l’ampliamento della Fi-Pi-Li tra Scandicci e Lastra a Signa è un passo importante per migliorare la sicurezza e la viabilità di un’arteria strategica per tutta la Toscana. Come Casa Riformista saremo al fianco del presidente e della Giunta per portare avanti questo intervento: è una priorità sulla quale continueremo a spingere con forza».
Lo dichiara Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana, commentando la presentazione dello studio preliminare per l’intervento da 23 milioni di euro sul tratto in direzione mare.
«Parliamo di uno dei punti più critici della nostra rete stradale, dove ogni giorno migliaia di cittadini, pendolari e imprese fanno i conti con code e rallentamenti. L’ampliamento della piattaforma, la corsia di emergenza e il miglioramento dell’uscita verso Lastra a Signa possono dare una risposta concreta a queste difficoltà, insieme al nuovo ponte fra le Signe e agli altri interventi previsti nell’area».
«La Toscana ha bisogno di infrastrutture moderne, sicure e all’avanguardia, capaci di accompagnare lo sviluppo dei territori e migliorare la vita delle persone. Positiva anche la scelta di integrare le barriere antirumore con pannelli fotovoltaici. Adesso occorre procedere con determinazione, passando dallo studio alla progettazione e all’appalto previsto nel 2027. Su questo il presidente Giani può contare sul nostro pieno sostegno: investire sulla Fi-Pi-Li significa investire sul futuro della Toscana», conclude Casini.
Lo dichiara Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale della Toscana, commentando la presentazione dello studio preliminare per l’intervento da 23 milioni di euro sul tratto in direzione mare.
«Parliamo di uno dei punti più critici della nostra rete stradale, dove ogni giorno migliaia di cittadini, pendolari e imprese fanno i conti con code e rallentamenti. L’ampliamento della piattaforma, la corsia di emergenza e il miglioramento dell’uscita verso Lastra a Signa possono dare una risposta concreta a queste difficoltà, insieme al nuovo ponte fra le Signe e agli altri interventi previsti nell’area».
«La Toscana ha bisogno di infrastrutture moderne, sicure e all’avanguardia, capaci di accompagnare lo sviluppo dei territori e migliorare la vita delle persone. Positiva anche la scelta di integrare le barriere antirumore con pannelli fotovoltaici. Adesso occorre procedere con determinazione, passando dallo studio alla progettazione e all’appalto previsto nel 2027. Su questo il presidente Giani può contare sul nostro pieno sostegno: investire sulla Fi-Pi-Li significa investire sul futuro della Toscana», conclude Casini.
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