I Giovani Democratici della Toscana e il coordinamento metropolitano ribadiscono la propria contrarietà al progetto del nuovo aeroporto di Firenze. Una posizione che riaccende il confronto interno al Pd, dove convivono orientamenti diversi tra il capoluogo e i territori della Piana.
Per i giovani dem, l’area fiorentina e pratese è già fortemente urbanizzata e «colma di infrastrutture». La priorità deve quindi essere la salvaguardia degli ecosistemi, il contenimento del consumo di suolo e la valorizzazione del Parco della Piana. Da qui la proposta di cambiare strategia, «investendo le risorse che verrebbero stanziate nel nuovo scalo in un piano che rafforzi l’intermodalità dei trasporti: ferrovia, trasporto pubblico, tramvie al fine di rafforzare una mobilità realmente sostenibile e integrata».
Tra le alternative indicate figura il quadruplicamento ferroviario della linea Pisa-Firenze, per migliorare anche i collegamenti con l’aeroporto pisano, all’interno di una strategia che coinvolga gli scali di Pisa e Bologna. I Gd richiamano inoltre le possibili conseguenze sulla ricerca: «Un nuovo scalo graverebbe inoltre sul Polo scientifico di Sesto Fiorentino, una realtà strategica per la ricerca e formazione del territorio».
La posizione si contrappone a quella della sindaca Sara Funaro e del presidente regionale Eugenio Giani, entrambi favorevoli al progetto. Sul fronte contrario si collocano invece il Pd di Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio e Prato. Il partito regionale riconosce la presenza di sensibilità differenti, precisando però che queste «non mettono in discussione la compattezza della coalizione, unita sulla grande maggioranza dei temi e delle scelte di governo».
Il Pd di Firenze, guidato da Federico Gianassi, conferma il sostegno all’opera, considerata funzionale a un sistema aeroportuale complementare con Pisa. Il partito cittadino evidenzia anche i benefici ambientali attesi dalla riduzione dei sorvoli su Quaracchi e Le Piagge e precisa che la nota contraria è stata sottoscritta dalla Federazione metropolitana dei Giovani Democratici, non dai Gd cittadini. Questi ultimi non hanno ancora assunto una posizione ufficiale, pur esprimendo perplessità sulla tutela degli abitanti e del Parco della Piana.
La discussione è arrivata anche in Consiglio comunale. Il capogruppo di Iv-Casa Riformista Francesco Grazzini ha contestato la mancata risposta a una domanda di attualità sull’aeroporto, assegnata all’assessore Giovanni Bettarini, assente in aula e senza una risposta depositata. «C’è una contrapposizione coi vecchi democratici?», ha chiesto Grazzini, accusando il Pd di sottrarsi al confronto: «La vostra migliore tecnica di difesa da sempre è quella di fingervi morti». Lo scrive la Nazione.
Per i giovani dem, l’area fiorentina e pratese è già fortemente urbanizzata e «colma di infrastrutture». La priorità deve quindi essere la salvaguardia degli ecosistemi, il contenimento del consumo di suolo e la valorizzazione del Parco della Piana. Da qui la proposta di cambiare strategia, «investendo le risorse che verrebbero stanziate nel nuovo scalo in un piano che rafforzi l’intermodalità dei trasporti: ferrovia, trasporto pubblico, tramvie al fine di rafforzare una mobilità realmente sostenibile e integrata».
Tra le alternative indicate figura il quadruplicamento ferroviario della linea Pisa-Firenze, per migliorare anche i collegamenti con l’aeroporto pisano, all’interno di una strategia che coinvolga gli scali di Pisa e Bologna. I Gd richiamano inoltre le possibili conseguenze sulla ricerca: «Un nuovo scalo graverebbe inoltre sul Polo scientifico di Sesto Fiorentino, una realtà strategica per la ricerca e formazione del territorio».
La posizione si contrappone a quella della sindaca Sara Funaro e del presidente regionale Eugenio Giani, entrambi favorevoli al progetto. Sul fronte contrario si collocano invece il Pd di Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio e Prato. Il partito regionale riconosce la presenza di sensibilità differenti, precisando però che queste «non mettono in discussione la compattezza della coalizione, unita sulla grande maggioranza dei temi e delle scelte di governo».
Il Pd di Firenze, guidato da Federico Gianassi, conferma il sostegno all’opera, considerata funzionale a un sistema aeroportuale complementare con Pisa. Il partito cittadino evidenzia anche i benefici ambientali attesi dalla riduzione dei sorvoli su Quaracchi e Le Piagge e precisa che la nota contraria è stata sottoscritta dalla Federazione metropolitana dei Giovani Democratici, non dai Gd cittadini. Questi ultimi non hanno ancora assunto una posizione ufficiale, pur esprimendo perplessità sulla tutela degli abitanti e del Parco della Piana.
La discussione è arrivata anche in Consiglio comunale. Il capogruppo di Iv-Casa Riformista Francesco Grazzini ha contestato la mancata risposta a una domanda di attualità sull’aeroporto, assegnata all’assessore Giovanni Bettarini, assente in aula e senza una risposta depositata. «C’è una contrapposizione coi vecchi democratici?», ha chiesto Grazzini, accusando il Pd di sottrarsi al confronto: «La vostra migliore tecnica di difesa da sempre è quella di fingervi morti». Lo scrive la Nazione.
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