Firenze ottiene un punteggio complessivo di 67,29 su 100, collocandosi nella fascia di salute molto favorevole secondo Salute273, il progetto della Regione Toscana e dell’Agenzia regionale di sanità che confronta tutti i 273 Comuni attraverso trenta indicatori in sei ambiti. Lo strumento serve a individuare punti di forza e criticità e a orientare le politiche sociosanitarie, senza stilare una classifica dei territori più sani. L’aspettativa di vita alla nascita nel capoluogo è di 84,13 anni, mentre l’indice di vecchiaia raggiunge 241 anziani ogni cento giovani.
Il principale punto di forza è la gestione delle patologie croniche, con 85,22 punti, relativa a diabete, broncopneumopatia cronica ostruttiva, insufficienza cardiaca e cardiopatia ischemica. Positivi anche i risultati dei servizi sanitari e della continuità delle cure, con 73,16 punti, e del contesto sociale, con 69,71. Nei confronti riportati, Firenze risulta settima su trenta Comuni e nona sui 72 dell’area più ampia di riferimento dell’Asl Toscana Centro.
La salute mentale è l’unico ambito da rafforzare, con 35,22 punti su 100, il risultato più basso tra le sei dimensioni analizzate. Pesano gli indicatori sulle persone assistite dai servizi, sui ricoveri per disturbi psichiatrici, sull’uso di antidepressivi e sugli accessi al pronto soccorso per motivazioni psichiatriche. Regione e Ars precisano che questi dati non rappresentano una valutazione negativa dei servizi, ma segnalano la necessità di approfondire le condizioni della popolazione e le risposte disponibili. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














