Tre volte in un mese superata la capienza dei dodici letti, mentre la Toscana punta a rafforzare lo psicologo di base

Per tre volte in un mese la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza del Meyer ha registrato ricoveri superiori di cinque-sei posti alla capienza dei dodici letti disponibili. Si tratta di ragazzi tra i 14 e i 17 anni, provenienti da tutta la Toscana, che necessitano di assistenza immediata per situazioni diverse riconducibili a quello che gli specialisti definiscono «spettro suicidario». In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, Unicoop Firenze e Fondazione Meyer richiamano l’attenzione su queste fragilità, mentre si conclude una partnership con cui la cooperativa ha destinato 200mila euro annui a cardiologia, ricerca scientifica e neuropsichiatria infantile. «Non esiste vera tutela dell’infanzia senza la tutela della salute mentale», sottolinea il presidente della Fondazione Marco Carrai.

Il bisogno di sostegno riguarda anche le famiglie. Secondo un sondaggio di Unicef Italia, quasi un genitore su due ha pensato di rivolgersi a uno psicologo, uno psicoterapeuta o un consultorio senza poi farlo, mentre l’85% riferisce di essersi sentito giudicato almeno qualche volta. Il presidente Nicola Graziano ricorda che crescere un bambino è «una responsabilità collettiva che richiede sostegno, relazioni e politiche adeguate».

Tra le risposte previste, la Regione Toscana intende rendere stabile e potenziare lo psicologo di base, dopo due anni di sperimentazione, nel nuovo Piano della salute mentale atteso per la prossima primavera. La presidente dell’Ordine degli psicologi della Toscana e del Consiglio nazionale, Maria Antonietta Gulino, auspica una rete che non lasci sole le persone nella sofferenza. I consiglieri regionali di FdI Jacopo Cellai, Enrico Tucci, Diego Petrucci, Alessandro Tomasi e Matteo Zoppini hanno intanto chiesto una seduta della commissione Sanità dedicata all’aumento dei casi, alle difficoltà organizzative dei reparti e alle misure regionali. Lo scrive la Nazione. 

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