La Terza torre di Novoli resta negli atti della Regione Toscana, con 2.949.332,45 euro iscritti nella voce relativa alla sua realizzazione, riconducibili in buona parte a progettazione e fattibilità. A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai, che riferisce di aver ricevuto in Commissione controllo la conferma che gli importi sono dovuti o comunque esigibili. Cellai critica lo scontro tra Eugenio Giani e Sara Funaro e richiama anche i 736mila euro di affitto per la sede della sanità in via Taddeo Alderotti.
Il progetto è stato congelato davanti alla contrarietà di Palazzo Vecchio, che considera l’edificio troppo impattante. Giani ribadisce però di non aver rinunciato: «I tre milioni a bilancio? Certo che sono lì per pagare chi ha fatto i progetti ma non sono affatto soldi buttati». Il governatore preferisce parlare di un “terzo edificio” e sostiene che potrà essere realizzato quando in Comune matureranno orientamenti diversi.
Secondo Giani, la struttura sarebbe rispettosa del contesto, consentirebbe risparmi e agevolerebbe gli amministratori in arrivo da Firenze nord, evitando loro di raggiungere il centro. Il presidente contesta inoltre l’ostilità verso un’opera pubblica mentre in città sorgono residenze private molto alte e critica l’atteggiamento dei comitati, che a suo giudizio non manifestano la stessa opposizione in altri casi. Lo scrive la Nazione.
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