«Abbiamo perfettamente chiara la situazione e la polizia municipale è attiva su quella piazza come su tutto il centro». Andrea Giorgio, assessore alla mobilità e alla sicurezza del Comune di Firenze, interviene contro gli accessi e la sosta abusiva in piazza Strozzi, annunciando un rafforzamento dei controlli e nuove protezioni per l’area pedonale.
L’assessore richiama le conseguenze delle violazioni: «Violare l’apertura dei dissuasori chiamando il numero verde senza avere autorizzazioni si potrebbe configurare come un reato penale. Circolare in un’area pedonale ampiamente segnalata è una violazione punibile con sanzione e rimozione».
Giorgio sottolinea anche il confronto avviato con le attività della zona: «Abbiamo più volte parlato con i locali della zona e vogliamo lavorare insieme. È ora di smetterla con questo abuso». L’obiettivo è impedire che la piazza continui a essere utilizzata come parcheggio, attraverso controlli fissi della polizia municipale nelle serate del fine settimana e interventi sugli accessi.
L’assessore ha già incontrato i vertici della Fondazione Palazzo Strozzi e sta elaborando, insieme alla direzione mobilità del Comune, un progetto per tutelare la piazza. Ai dissuasori mobili presenti sul lato di via dei Sassetti si aggiungeranno quelli sul lato di via Strozzi, oltre a fioriere e altre barriere per impedire l’ingresso delle auto non autorizzate.
Palazzo Vecchio sta inoltre studiando modalità più rigorose per l’apertura dei pilomat, così da contrastare l’uso improprio del numero verde. Resta aperta anche la discussione su una possibile Ztl attiva 24 ore su 24 nei weekend, ma per questa scelta servirà più tempo. Lo scrive Repubblica.
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