Una donna di 94 anni rischia di dover lasciare l’appartamento di Firenze nord in cui vive da oltre sessant’anni. La disdetta è arrivata ad agosto e il contratto scadrà a febbraio. Secondo quanto raccontato dalla figlia al Corriere Fiorentino, attraverso gli intermediari la proprietà avrebbe indicato un canone di 1.200 euro mensili, contro i 450 attuali: una cifra insostenibile per la famiglia, disponibile invece a un piccolo aumento.
L’anziana, vedova e con difficoltà alla vista e nella deambulazione, non è stata informata della situazione. La figlia, che abita vicino e la assiste ogni mattina, vuole proteggerla dalle conseguenze di una notizia dolorosa. Quelle stanze custodiscono i ricordi di tre generazioni e consentono alla donna di mantenere una parziale autonomia. «Chiedo soltanto che possa trascorrere il tempo che le resta nella sua casa», è l’appello della figlia.
Sul caso è intervenuta la sindaca Sara Funaro, definendo la vicenda «inaccettabile» e offrendo la propria disponibilità a parlare direttamente con la proprietà. Anche l’assessore al welfare Nicola Paulesu ha contattato la famiglia, assicurando l’impegno dell’amministrazione. L’anziana beneficia già del contributo affitto e, dopo un primo colloquio con gli uffici comunali, sembra aprirsi la possibilità di un compromesso che le permetta di restare nell’abitazione. Lo scrive la Nazione.
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