Due indagati per i fatti del febbraio 2025, Sereni Orizzonti replica: accertamenti ancora aperti e personale adeguato

Le consulenze depositate nell’inchiesta sui malori gastrointestinali nelle Rsa fiorentine di Sereni Orizzonti, avvenuti tra il 9 e il 10 febbraio 2025, sollevano interrogativi sulla gestione dell’emergenza. Tre ospiti morirono successivamente in ospedale: Gianpiero Samuelli, 88 anni, Daria Tanzini, 89, e Carla Ferretti, 80. Sono due le persone indagate, con accuse che comprendono omicidio colposo, lesioni colpose, delitti colposi contro la salute pubblica e commercio di sostanze alimentari nocive.

Secondo i consulenti della procura, il batterio Clostridium perfringens sarebbe stato presente nel pranzo servito il 9 febbraio. Gli atti evidenziano inoltre criticità nelle risorse professionali disponibili durante l’emergenza e nella conoscenza dei protocolli da parte di alcuni operatori. Diversa la valutazione sulla Rsa San Biagio, dove viene descritta una gestione virtuosa, con la collaborazione tra personale, medico di guardia, direzione e 118 per ricoverare tempestivamente i pazienti più fragili. In quella struttura non si verificarono decessi.

Sereni Orizzonti contesta le conclusioni, sottolineando che le relazioni rappresentano la posizione dei consulenti dell’accusa e che non è stata dimostrata con certezza la responsabilità del batterio nei decessi. L’azienda, che sta preparando consulenze difensive, sostiene di avere adottato correttamente procedure Haccp e protocolli sanitari, con personale formato e numericamente adeguato alla normativa. Aggiunge che resta da verificare l’applicazione delle procedure e non esclude una contaminazione degli alimenti forniti da terzi. Los crive la Nazione. 

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