Nelle prime due settimana della campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs) in Toscana, sono state registrate quasi 7.500 vaccinazioni grazie alle quali circa l'80% dei bambini interessati risulta già immunizzato.
In Toscana, infatti, dal primo aprile sono nati 9.000 bambini: è a loro che in larga misura è rivolta questa campagna. L'immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, si spiega in una nota, è uno strumento fondamentale per proteggere i bambini dalle forme più gravi di infezione, in particolare nel primo anno di vita. Il virus è infatti responsabile di numerosi casi di bronchiolite e può provocare complicanze che richiedono il ricorso alle cure ospedaliere.
"Si tratta di un avvio molto positivo - commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. La percentuale dei bambini già immunizzati è molto alta a pochi giorni dall'inizio della campagna". Per l'assessora regionale alla sanità Monia Monni, "questi primi risultati sono molto incoraggianti. Voglio ringraziare i pediatri di libera scelta per la professionalità, la disponibilità e l'efficienza con cui stanno lavorando. La loro capacità di informare e accompagnare le famiglie è fondamentale per raggiungere risultati così significativi in tempi brevi. Ringrazio anche le famiglie che stanno aderendo a questa opportunità di prevenzione, importante per proteggere la salute dei più piccoli".
La campagna 2026-2027 offre gratuitamente l'immunizzazione ai bambini nati dall'1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e, indipendentemente dall'età, a specifiche categorie considerate ad alto rischio di complicanze. I bambini nati tra l'1 aprile e il 30 settembre vengono invitati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta, mentre quelli nati dall'1 ottobre al 31 marzo vengono immunizzati presso i punti nascita, prima della dimissione dall'ospedale. L'offerta è inoltre integrata dai centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.
L'obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93% di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026, proseguendo nel percorso di rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute dei bambini.
In Toscana, infatti, dal primo aprile sono nati 9.000 bambini: è a loro che in larga misura è rivolta questa campagna. L'immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale, si spiega in una nota, è uno strumento fondamentale per proteggere i bambini dalle forme più gravi di infezione, in particolare nel primo anno di vita. Il virus è infatti responsabile di numerosi casi di bronchiolite e può provocare complicanze che richiedono il ricorso alle cure ospedaliere.
"Si tratta di un avvio molto positivo - commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. La percentuale dei bambini già immunizzati è molto alta a pochi giorni dall'inizio della campagna". Per l'assessora regionale alla sanità Monia Monni, "questi primi risultati sono molto incoraggianti. Voglio ringraziare i pediatri di libera scelta per la professionalità, la disponibilità e l'efficienza con cui stanno lavorando. La loro capacità di informare e accompagnare le famiglie è fondamentale per raggiungere risultati così significativi in tempi brevi. Ringrazio anche le famiglie che stanno aderendo a questa opportunità di prevenzione, importante per proteggere la salute dei più piccoli".
La campagna 2026-2027 offre gratuitamente l'immunizzazione ai bambini nati dall'1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e, indipendentemente dall'età, a specifiche categorie considerate ad alto rischio di complicanze. I bambini nati tra l'1 aprile e il 30 settembre vengono invitati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta, mentre quelli nati dall'1 ottobre al 31 marzo vengono immunizzati presso i punti nascita, prima della dimissione dall'ospedale. L'offerta è inoltre integrata dai centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.
L'obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93% di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026, proseguendo nel percorso di rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute dei bambini.
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