Nidi e libri gratis potrebbero essere a rischio dal 2028, se venisse confermata l’ipotesi di riduzione dei fondi europei per la coesione. L’allarme arriva dal presidente della Toscana Eugenio Giani, intervenuto a Bruxelles alla Settimana europea delle Regioni e delle Città. Il governatore contesta la prospettiva di un taglio del 20-25% delle risorse e di una gestione accentrata a livello statale, che limiterebbe il ruolo delle Regioni nella programmazione degli investimenti.
In Toscana, la misura dei nidi gratis sostiene circa 15mila famiglie, mentre oltre 43mila ragazzi hanno beneficiato dei libri gratuiti nello scorso anno scolastico. Gli stessi fondi finanziano interventi per l’inclusione sociale, politiche attive del lavoro e percorsi di reinserimento per chi perde l’occupazione. Giani chiede di mantenere risorse e modalità di gestione della programmazione 2021-2027: «Difendere i fondi di coesione significa difendere servizi, opportunità e diritti».
Il presidente ha sottoscritto il documento «Un’Europa dei territori, non un’Europa dei tagli», che rivendica finanziamenti stabili e un ruolo centrale delle Regioni. Tra le richieste figurano la tutela delle risorse per agricoltura e politiche sociali, maggiori investimenti in sanità, casa, infanzia e istruzione e una quota minima del 20% dei fondi per lo sviluppo territoriale integrato, con particolare attenzione alle aree interne. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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