La nomina di Marco Giorgetti a commissario della Fondazione Toscana Spettacolo resta in attesa di chiarimenti sulla compatibilità con il suo incarico di direttore del Teatro Stabile di Catania. A un mese dall’annuncio, il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessora alla cultura Cristina Manetti hanno chiesto agli uffici competenti approfondimenti legali prima di procedere.
Il nodo riguarda le disposizioni ministeriali sull’esclusività dell’incarico di direttore e sul divieto di dirigere contemporaneamente più istituzioni finanziate dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo. Sia il teatro catanese sia la Fondazione ricevono queste risorse: resta quindi da chiarire come tali disposizioni si applichino al ruolo di commissario. Giani ritiene che la natura temporanea dell’incarico possa consentirne la compatibilità, ma chiede verifiche anche sull’eventuale successivo ingresso stabile di Giorgetti nella Fondazione, che intende trasformare in agenzia.
Nel frattempo, il ruolo di commissario con potere di firma resta al direttore generale della Regione Paolo Pantuliano. L’annuncio del ritorno a Firenze dell’ex direttore della Pergola aveva già riacceso le tensioni politiche con la sindaca Sara Funaro, che ne aveva sostenuto la sostituzione al teatro fiorentino. Giani aveva difeso la scelta richiamando le competenze del manager. Lo scrive Repubblica.
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