L'eurodeputato evidenzia il saldo attivo di oltre duemila unità raggiunto dall'esecutivo nazionale rispetto al passivo registrato dalle amministrazioni precedenti

«Ciò che sta accadendo a Firenze ha superato ogni limite: dalla rissa a San Jacopino con un carabiniere morso, fino alla strage di 28 auto spaccate tra Campo di Marte e via dell'Orcagna. Firenze è sotto assedio e i commercianti sono persino costretti a installare sistemi di sicurezza a proprie spese pur di tutelarsi da risse e spaccate continue».

Lo dichiara Francesco Torselli, parlamentare europeo di Fratelli d'Italia - Gruppo ECR.

«Di fronte a questo disastro, la Sindaca Funaro ripete il solito disco rotto sul deficit di personale. Ma i numeri smentiscono la propaganda del PD: con i governi Conte I, Conte II e Draghi il saldo tra pensionamenti e assunzioni nelle forze dell'ordine era in passivo di oltre 11.000 uomini, mentre oggi col Governo Meloni registra un saldo attivo di oltre 2.300 unità. La sinistra reclama agenti solo quando governa il centrodestra, mentre quando guidava il Paese ci spiegava che in piazza serviva ‘più pulizia e non più polizia’, pensando solo a fare la guerra ai tavolini dei ristoranti».

«L'ipocrisia del PD emerge anche sulla sicurezza delle donne: a dicembre 2025 la maggioranza bocciò la mozione dei consiglieri di FdI Gandolfo, Sirello, Draghi e Chelli che chiedeva corsi gratuiti di autodifesa. Oggi scopriamo che il Quartiere 5 promuove e finanzia esattamente gli stessi corsi. Bocciano le nostre idee per pregiudizio ideologico, salvo poi ricopiarle senza neanche fare chiarezza su come e a chi affidano il denaro pubblico per organizzarli. La giunta la smetta con i teatrini e inizi a far fare alla Polizia Municipale il proprio dovere per garantire la vivibilità dei quartieri», conclude Torselli.
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