"San Jacopino a Firenze è un quartiere che, per anni, è stato uno dei fiori all’occhiello della città. Oggi, purtroppo, i residenti hanno paura. A fine settembre, solo per fare un esempio, bande di africani e sudamericani si sono affrontate in zona, creando, ovviamente, il panico fra gli abitanti, tanto che alcuni di loro hanno detto: "Se continua così dobbiamo vendere casa e scappare." A nostro avviso, se le persone perbene arrivano a pensare di dover lasciare la propria abitazione perché hanno paura, un’Amministrazione ha già fallito.
Un apposito Comitato di zona, scrive, segnala e documenta, mentre Palazzo Vecchio fa solo annunci, senza che poi seguano fatti concreti. Il Sindaco chiede più agenti al Governo? Ma, intanto, perché non utilizza fino in fondo i poteri che ha? Ad esempio, un'Ordinanza per vietare la vendita di alcolici da asporto la sera. La zona di Via Galliano può essere tenuta più pulita e meglio illuminata, senza attendere Roma. E poi ci sono le occupazioni: in Via Toselli c'è un palazzo dell'Inps che dichiara ventidue alloggi occupati abusivamente da lunghi anni. Nel frattempo, le famiglie che vivono in questo stabile raccontano di sentirsi prigioniere a casa propria. Il 31 gennaio 2025 Comune e INPS si sono seduti intorno a un tavolo: sono passati più di venti mesi e ci domandiamo quanti appartamenti siano stati liberati. Non dimentichiamoci, poi, che a due passi da Via Galliano, c'è l'ex hotel Astor, dove è scomparsa nel nulla la piccola Kata. Dopo un dramma di questa portata, nessuno a Firenze avrebbe dovuto più tollerare zone franche. In tutto ciò, è doveroso ringraziare le Forze dell'ordine e la Polizia municipale: quando vengono chiamati, sono pronti a intervenire e i provvedimenti adottati dalla Questura in zona, hanno dato un po' di respiro al Quartiere, ma serve prevenzione, presenza e continuità nell'azione. Un ruolo molto importante, come detto, lo ricopre il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino che è una fondamentale sentinella. Il Quartiere deve essere inserito tra le aree in cui concentrare maggiormente i controlli, occorre, poi, una presenza costante nelle ore più critiche, non interventi occasionali. Chiediamo, altresì, al Comune di utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione. Siamo pronti come Lega a richiedere che venga valutato il rafforzamento della presenza di uomini e mezzi sul territorio, anche attraverso gli strumenti nazionali disponibili. I palazzi occupati devono diventare una problematica prioritaria e l'area di Via Galliano deve tornare ad essere fruibile alle famiglie. Non stiamo chiedendo privilegi, stiamo chiedendo una cosa normale, ovvero che i residenti possano vivere in serenità e portare i propri figli al giardino senza avere paura di essere aggrediti. Il Comune non può continuare a tacere e se lo fa, parleremo noi, parleranno i cittadini. Noi continueremo ad essere al loro fianco(il 29 ottobre, previsto un incontro in zona col Sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni) fino a quando San Jacopino non tornerà ad essere il quartiere che merita di essere, perché la sicurezza non è di Destra o di Sinistra. La sicurezza è un diritto!"
Così l'On.le Tiziana Nisini, Commissario Lega Firenze, Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale e Federico Bussolin, Segretario provinciale Lega Firenze.
Un apposito Comitato di zona, scrive, segnala e documenta, mentre Palazzo Vecchio fa solo annunci, senza che poi seguano fatti concreti. Il Sindaco chiede più agenti al Governo? Ma, intanto, perché non utilizza fino in fondo i poteri che ha? Ad esempio, un'Ordinanza per vietare la vendita di alcolici da asporto la sera. La zona di Via Galliano può essere tenuta più pulita e meglio illuminata, senza attendere Roma. E poi ci sono le occupazioni: in Via Toselli c'è un palazzo dell'Inps che dichiara ventidue alloggi occupati abusivamente da lunghi anni. Nel frattempo, le famiglie che vivono in questo stabile raccontano di sentirsi prigioniere a casa propria. Il 31 gennaio 2025 Comune e INPS si sono seduti intorno a un tavolo: sono passati più di venti mesi e ci domandiamo quanti appartamenti siano stati liberati. Non dimentichiamoci, poi, che a due passi da Via Galliano, c'è l'ex hotel Astor, dove è scomparsa nel nulla la piccola Kata. Dopo un dramma di questa portata, nessuno a Firenze avrebbe dovuto più tollerare zone franche. In tutto ciò, è doveroso ringraziare le Forze dell'ordine e la Polizia municipale: quando vengono chiamati, sono pronti a intervenire e i provvedimenti adottati dalla Questura in zona, hanno dato un po' di respiro al Quartiere, ma serve prevenzione, presenza e continuità nell'azione. Un ruolo molto importante, come detto, lo ricopre il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino che è una fondamentale sentinella. Il Quartiere deve essere inserito tra le aree in cui concentrare maggiormente i controlli, occorre, poi, una presenza costante nelle ore più critiche, non interventi occasionali. Chiediamo, altresì, al Comune di utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione. Siamo pronti come Lega a richiedere che venga valutato il rafforzamento della presenza di uomini e mezzi sul territorio, anche attraverso gli strumenti nazionali disponibili. I palazzi occupati devono diventare una problematica prioritaria e l'area di Via Galliano deve tornare ad essere fruibile alle famiglie. Non stiamo chiedendo privilegi, stiamo chiedendo una cosa normale, ovvero che i residenti possano vivere in serenità e portare i propri figli al giardino senza avere paura di essere aggrediti. Il Comune non può continuare a tacere e se lo fa, parleremo noi, parleranno i cittadini. Noi continueremo ad essere al loro fianco(il 29 ottobre, previsto un incontro in zona col Sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni) fino a quando San Jacopino non tornerà ad essere il quartiere che merita di essere, perché la sicurezza non è di Destra o di Sinistra. La sicurezza è un diritto!"
Così l'On.le Tiziana Nisini, Commissario Lega Firenze, Guglielmo Mossuto, Capogruppo Lega in Consiglio comunale e Federico Bussolin, Segretario provinciale Lega Firenze.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














