La squadra di Vanoli non gira, tante difficoltà per i 13 giocatori arrivati in estate

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Il mercato estivo doveva rappresentare un'occasione per alzare il livello della Fiorentina, ma per adesso il bilancio è decisamente negativo. Sono pochi i nuovi arrivati capaci di incidere con continuità, mentre le difficoltà della squadra coinvolgono praticamente tutti i reparti.

Le maggiori preoccupazioni arrivano dalla difesa. Dragusin e Viery, sui quali c'erano aspettative importanti, hanno commesso troppi errori e non sono riusciti a garantire la solidità necessaria. E infatti, fino ad ora, la Fiorentina ha la peggior difesa del campionato, numeri alla mano.

Anche Joao Mario, Valdepenas e Jimenez hanno mostrato limiti evidenti nella fase difensiva. Quest'ultimo, almeno, ha fatto intravedere qualcosa di buono in attacco, ma non abbastanza per compensare le difficoltà.

A centrocampo, Atta aveva brillato soltanto nelle amichevoli estive, senza però confermarsi nelle partite ufficiali, dove è apparso sempre sottotono. E adesso è fermo per un problema fisico. Resta invece difficile esprimere un giudizio su Oulai, finora un vero e proprio oggetto misterioso, ancora incapace di lasciare il segno.

Tra gli uomini offensivi, Njie aveva avuto un ottimo impatto, ma con il passare delle partite la sua vivacità non si è mai tradotta in giocate desicive, salvo un assist in Coppa Italia contro il Pisa. Anche Gonçalves e Gnonto hanno inciso poco, senza riuscire a offrire quel contributo che ci si aspettava da loro.

Discorso a parte per Mastantuono: il talento è evidente, come dimostra la tripletta realizzata a Venezia, ma quella resta finora la sua grande serata. Nelle altre gare ha perso troppi palloni, mostrando una discontinuità comprensibile per un giovane, ma che deve essere ridotta.

Era partito bene anche Pellegrino, autore di tre gol tra campionato e Coppa Italia, prima di attraversare un periodo più complicato. Molto più deludente il rendimento di Beto, fermo a zero reti e protagonista finora di prestazioni non brillanti.

Naturalmente, la stagione è ancora lunga e alcuni giocatori hanno bisogno di tempo per ambientarsi. Ma il numero di acquisti che non stanno rendendo secondo le attese è significativo e contribuisce alle difficoltà della squadra, ultima per solidità difensiva e ancora alla ricerca di certezze negli altri reparti.

Il mercato viola, per ora, non funziona. Le qualità individuali e il potenziale di diversi giocatori non sono in discussione, ma devono trasformarsi in prestazioni convincenti e continuità. Perché aspettare che i nuovi acquisti facciano la differenza è legittimo, ma la Fiorentina ha bisogno che comincino a farla al più presto.
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