Rallentano le forniture dal Sud, assortimenti ridotti e timori per le consegne dei prossimi giorni

La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio comincia a incidere sugli approvvigionamenti alimentari di Firenze. Nei supermercati i prodotti sono ancora disponibili, ma per alcune categorie diminuisce la scelta. Difficoltà anche nella ristorazione: Pizzaman Italia segnala un blocco delle forniture di carne dal Sud e cerca alternative toscane, dopo gli avvertimenti ricevuti anche dai fornitori di latticini.

Fiesa Confesercenti Toscana denuncia pesanti rallentamenti nelle consegne da Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata, soprattutto per uva, agrumi, pomodori, melanzane e peperoni. Criticità interessano anche i collegamenti con il mercato di Fondi. Gli arrivi dal Nord e dalle produzioni toscane proseguono, ma non compensano completamente le mancate consegne.

Coop conferma un progressivo peggioramento degli approvvigionamenti, precisando che al momento gli scaffali sono riforniti. Se i blocchi continueranno, però, potrebbero verificarsi carenze nei prossimi giorni. La cooperativa si impegna a non sostituire i prodotti italiani mancanti con acquisti dall’estero, chiedendo ai consumatori comprensione per eventuali disagi. Lo scrive la Nazione. 
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