FIRENZE – Siglato a Firenze un accordo inedito a livello nazionale per tutelare la filiera dei servizi legati alle locazioni turistiche brevi. Come evidenziato da La Nazione, il capoluogo toscano è la prima città in Italia ad adottare un protocollo d'intesa — privo di scadenza — volto a regolamentare le condizioni lavorative di circa 2.000 addetti, dei quali oltre la metà impiegati nelle pulizie, nell'accoglienza degli ospiti e nel trasporto della biancheria.
Il documento è stato sottoscritto dal Comune di Firenze, dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e da Aigab, l'associazione dei gestori professionali del settore. Tra i punti cardine dell'intesa figurano il contrasto allo sfruttamento, l'eliminazione del dumping contrattuale e l'obbligo di applicare la disciplina del lavoro subordinato, superando l'utilizzo improprio delle prestazioni occasionali o non regolarizzate. L'accordo stabilisce inoltre garanzie precise in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro — con attenzione alla movimentazione dei carichi, all'uso di detergenti e alla gestione dei servizi durante le allerte meteo —, retribuzioni adeguate, verifiche sulla regolarità contributiva e un rigido controllo sugli eventuali subappalti.
L'intesa è stata accolta favorevolmente dagli assessori comunali Dario Danti (Lavoro) e Jacopo Vicini (Sviluppo economico e Turismo), che hanno sottolineato l'importanza di garantire diritti e tutele anche nelle attività di servizio svolte negli appartamenti. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Aigab, Marco Celani, il quale ha rimarcato l'utilità del tavolo permanente sia per monitorare la correttezza della filiera, sia per mantenere aperto un canale di confronto diretto con l'amministrazione cittadina sulle politiche di regolamentazione del settore.
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