Batistini: “A me la democrazia piace, non mi reputo fascista”

Polemiche nella commissione affari istituzionali di Palazzo Vecchio, presiediuta da Lorenzo Masi (M5s): oggi era invitato Leonardo Batistini, presidente della commissione garanzia e regolamento del Consiglio di Quartiere 4 ed esponente di Futuro Nazionale.
    
La maggioranza - dunque Pd, Avs-Ecolò e lista Funaro - hanno scelto di lasciare la commissione, senza ascoltare Batistini: "Il Pd oggi lascia la commissione - ha detto il capogruppo dem Luca Milani - perché in audizione c'è Fn. Non sono degni di stare nelle istituzioni perché incompatibili con i valori costituzionali. Giusto due giorni fa abbiamo avuto la dimostrazione del pensiero antidemocratico del consigliere Batistini che ha tranquillamente evocato l'uso dei manganelli nelle manifestazioni. Evocando la vecchia ricetta anticostituzionale della repressione e del divieto di dissentire. Non possiamo ascoltare stamani chi, rappresentando le istituzioni, invoca i manganelli". Milani ha detto che Fn "si rifà al partito fascista".

    
"Io ce l'ho con le persone violente, non con chi manifesta - ha replicato Batistini -. A me la democrazia piace, non mi reputo fascista". Secondo il consigliere FdI e vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro Draghi "la condotta dei consiglieri Pd e Avs-Ecolò è una pagliacciata, sono loro che mancano di rispetto a questa commissione. Trovo ridicolo questo comportamento".
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