“Noi abbiamo rivolto un invito, quello che si venga a vedere sui nostri territori quanto investiamo”

"Noi immediatamente abbiamo detto che" ciò che è contenuto nel Dl Valditara "non fa parte della nostra storia. Oltre al fatto che abbiamo una Costituzione che sancisce tutta una serie di principi che sono molto chiari" come "diritto di accesso indiscriminato a tutti all'interno della scuola. Devono essere le istituzioni ad abbattere quelle barriere, non a mettere tetti e barriere ulteriori". Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, a margine di un evento, rispondendo a chi le chiedeva della posizione contraria della Toscana al Dl Valditara, durante la conferenza delle Regioni.
    
"Noi abbiamo rivolto un invito, quello che si venga a vedere sui nostri territori quanto investiamo - ha aggiunto -. Faccio un esempio concreto: i centri di alfabetizzazione dovrebbero essere obbligatori in tutta Italia e finanziati dal sistema centrale. A Firenze li finanziamo noi e li portiamo avanti noi. Bisogna mettere i mezzi per fare in modo di creare inclusione". A Firenze, ha concluso la prima cittadina, "continueremo a lavorare sull'inclusione come abbiamo sempre fatto e soprattutto ribadendo un concetto: i bambini che frequentano le nostre scuole per noi sono tutti fiorentini. Per questo abbiamo già dato lo ius soli e lo ridaremo l'anno prossimo, proprio per marcare un'attenzione particolare".
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