Si avvicina il fischio d'inizio di Inter-Fiorentina, sulla carta una sfida complicatissima per i viola ma la squadra di Paolo Vanoli dovrò provare a fare l'impresa, complice una classifica pessima.
I nerazzurri guidati da Cristian Chivu devono fare i conti con l'assenza del capitano Lautaro Martínez, fermo per infortunio. In attacco, al fianco dell'inamovibile Marcus Thuram, favorito Pio Esposito. Tra i pali possibile chance per Provedel, protetto dalla linea a tre formata da Bisseck, Akanji e Bastoni. Sulla fascia destra Andy Diouf si candida per una maglia da titolare, mentre a sinistra Carlos Augusto viaggia verso la conferma. In mezzo al campo, regia affidata a Calhanoglu con Barella e Mkhitaryan ai suoi lati.
Inter (3-5-2): Provedel; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Esposito, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu.
La squadra di Paolo Vanoli si presenta a Milano con la volontà di proporre un calcio propositivo ma attento. Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3. Ovviamente De Gea in porta. La coppia difensiva sarà composta da Drăgușin e Pongračić, favoriti Dodò e Viery sulle corsie. A centrocampo le chiavi del gioco saranno in mano a Fagioli, affiancato dalle doti fisiche di Ndour e da uno tra Brescianini e Oulai. In attacco, al centro del tridente, Pellegrino resta favorito nel ballottaggio con Beto, con l'estro di Mastantuono e le accelerazioni di Njie sulle ali.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Drăgușin, Pongračić, Viery; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie. Allenatore: Paolo Vanoli.
I nerazzurri guidati da Cristian Chivu devono fare i conti con l'assenza del capitano Lautaro Martínez, fermo per infortunio. In attacco, al fianco dell'inamovibile Marcus Thuram, favorito Pio Esposito. Tra i pali possibile chance per Provedel, protetto dalla linea a tre formata da Bisseck, Akanji e Bastoni. Sulla fascia destra Andy Diouf si candida per una maglia da titolare, mentre a sinistra Carlos Augusto viaggia verso la conferma. In mezzo al campo, regia affidata a Calhanoglu con Barella e Mkhitaryan ai suoi lati.
Inter (3-5-2): Provedel; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Esposito, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu.
La squadra di Paolo Vanoli si presenta a Milano con la volontà di proporre un calcio propositivo ma attento. Il modulo di riferimento sarà il 4-3-3. Ovviamente De Gea in porta. La coppia difensiva sarà composta da Drăgușin e Pongračić, favoriti Dodò e Viery sulle corsie. A centrocampo le chiavi del gioco saranno in mano a Fagioli, affiancato dalle doti fisiche di Ndour e da uno tra Brescianini e Oulai. In attacco, al centro del tridente, Pellegrino resta favorito nel ballottaggio con Beto, con l'estro di Mastantuono e le accelerazioni di Njie sulle ali.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Drăgușin, Pongračić, Viery; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie. Allenatore: Paolo Vanoli.
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