Riunire per la prima volta dal 1816 le tre tavole della “Battaglia di San Romano” di Paolo Uccello: è uno degli appuntamenti principali annunciati dal direttore degli Uffizi Simone Verde. Dal 3 dicembre, il dipinto conservato a Firenze sarà affiancato da quelli provenienti dal Louvre e dalla National Gallery, nell’ambito di una mostra dedicata a Lorenzo il Magnifico. Un’iniziativa che si inserisce nel progetto di rendere gli Uffizi un modello nazionale di innovazione museale, attraverso nuovi allestimenti e una sezione sulla storia delle collezioni, prevista nel 2027.
Il rinnovamento coinvolge anche Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Verde ricorda contratti per lavori superiori a 50 milioni di euro stipulati lo scorso anno e punta a raggiungere una cifra analoga quest’anno. Tra gli interventi figurano il restauro della Galleria Palatina, il rifacimento dell’illuminazione e il recupero dell’anfiteatro di Boboli, che dovrebbe concludersi a novembre. In programma anche l’apertura dei duemila metri quadrati del terzo piano di Pitti e, auspicabilmente nel 2027, del Teatro del Rondò di Bacco. A dicembre è inoltre previsto lo sgombero delle aree di cantiere dal Piazzale degli Uffizi.
Sull’infiltrazione d’acqua di settembre nella sala del Bacco di Caravaggio, il direttore ribadisce che il dipinto non ha subito danni, protetto dalla teca di vetro. Sopra l’opera si trovava un pluviale: Verde assicura che adesso il quadro è stato messo al riparo anche da precipitazioni eccezionali. Alla guida delle Gallerie dal gennaio 2024, descrive il proprio lavoro come una continua attività di manutenzione e valorizzazione, sostenuta dalla passione per l’arte e dalla formazione filosofica.
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