Oltre 100 opere esposte, tra cui la trilogia delle Battaglia di Paolo Uccello che, "evento eccezionale", verrà per la prima volta riunita - oggi è divisa tra Uffizi, National Gallery di Londra e Louvre di Parigi. E poi capolavori come lo Spiritello di Donatello (dal Met di New York) e il prezioso manoscritto miniato con i Trionfi di Francesco Petrarca (custodito alla Biblioteca nazionale di Parigi). È 'Magnifico 1492', la grande mostra sul collezionismo di Lorenzo de' Medici organizzata a Palazzo Pitti a Firenze dalle Gallerie degli Uffizi: l'esposizione sarà ospitata dal 3 dicembre all'1 marzo negli spazi del tesoro dei granduchi al piano terreno della reggia fiorentina.
La mostra che le Gallerie degli Uffizi dedicano a Lorenzo, il più celebre esponente della dinastia medicea, attraverso un meticoloso lavoro scientifico-curatoriale che ha portato anche a nuove importanti scoperte sotto il profilo storico-artistico, ricostruisce nel dettaglio la sterminata collezione dei Medici, raccolta e custodita nel palazzo di famiglia di via Larga a Firenze, oggi noto come Palazzo Medici Riccardi così come descritta e inventariata nel 1492, alla morte del Magnifico. In mostra dipinti, sculture, vasi, gemme, cammei, monete, codici, carte geografiche, a testimonianza della variegata e multiforme gamma di interessi, passioni e curiosità che costituì uno dei tratti più tipici della stirpe medicea.
"La mostra offre l'occasione di riflettere sul collezionismo dei primi Medici fino a Lorenzo il Magnifico", "l'obiettivo è spiegare il significato delle loro scelte collezionistiche alla luce del disegno politico che animava la dinastia medicea: consolidare ed estendere il potere e l'influenza della propria stirpe a tutta l'Italia ed anche oltre i confini della penisola", spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde.
La mostra che le Gallerie degli Uffizi dedicano a Lorenzo, il più celebre esponente della dinastia medicea, attraverso un meticoloso lavoro scientifico-curatoriale che ha portato anche a nuove importanti scoperte sotto il profilo storico-artistico, ricostruisce nel dettaglio la sterminata collezione dei Medici, raccolta e custodita nel palazzo di famiglia di via Larga a Firenze, oggi noto come Palazzo Medici Riccardi così come descritta e inventariata nel 1492, alla morte del Magnifico. In mostra dipinti, sculture, vasi, gemme, cammei, monete, codici, carte geografiche, a testimonianza della variegata e multiforme gamma di interessi, passioni e curiosità che costituì uno dei tratti più tipici della stirpe medicea.
"La mostra offre l'occasione di riflettere sul collezionismo dei primi Medici fino a Lorenzo il Magnifico", "l'obiettivo è spiegare il significato delle loro scelte collezionistiche alla luce del disegno politico che animava la dinastia medicea: consolidare ed estendere il potere e l'influenza della propria stirpe a tutta l'Italia ed anche oltre i confini della penisola", spiega il direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














