La Polizia municipale di Firenze potrebbe dotarsi del Dynostar, un banco di prova portatile capace di individuare modifiche alle biciclette elettriche. Già sperimentato a Parma, lo strumento utilizza rulli per simulare la marcia e misurare velocità e potenza del motore.
L’obiettivo è contrastare la circolazione di e-bike alterate, utilizzate anche da alcuni rider per accelerare le consegne, con rischi soprattutto nelle aree pedonali e sui marciapiedi. L’eventuale adozione resta legata all’omologazione del ministero dei Trasporti e al riconoscimento del valore probatorio delle misurazioni.
Il tema potrebbe così tornare in Consiglio comunale, dove una precedente proposta di Fratelli d’Italia per dotare gli agenti di strumenti analoghi era stata respinta dalla maggioranza. Lo scrive la Nazione.
L’obiettivo è contrastare la circolazione di e-bike alterate, utilizzate anche da alcuni rider per accelerare le consegne, con rischi soprattutto nelle aree pedonali e sui marciapiedi. L’eventuale adozione resta legata all’omologazione del ministero dei Trasporti e al riconoscimento del valore probatorio delle misurazioni.
Il tema potrebbe così tornare in Consiglio comunale, dove una precedente proposta di Fratelli d’Italia per dotare gli agenti di strumenti analoghi era stata respinta dalla maggioranza. Lo scrive la Nazione.
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