Chicco di Grano contesta il bando vinto da D’Amico Costruzioni per 13,50 euro mensili in più: al centro procedure e finalità sociali dell’Asp

Il Tar della Toscana ha disposto il rinvio della stipula del contratto di locazione di un appartamento di Montedomini in via Maccari 103, all’Isolotto, fino alla camera di consiglio. Il provvedimento cautelare arriva dopo il ricorso della cooperativa Chicco di Grano, che assiste donne vittime di violenza, madri sole e persone fragili. Già in affitto nello stesso palazzo, la cooperativa aveva partecipato al bando per ampliare l’attività, ma l’immobile è stato aggiudicato a D’Amico Costruzioni con un’offerta superiore di 13,50 euro al mese.

La cooperativa contesta la presunta mancata apertura delle offerte in seduta pubblica e la scelta di utilizzare esclusivamente il criterio economico, senza valorizzare le finalità sociali richiamate dallo statuto dell’Asp. Il decreto del 20 ottobre ha accolto l’istanza al solo scopo di differire la firma, senza decidere sul merito delle contestazioni.

Resta da chiarire se il contratto fosse già stato sottoscritto: secondo quanto riportato, Montedomini non ha risposto sul punto e il documento non risulta pubblicato sul portale della trasparenza. La vicenda compare anche nell’integrazione all’esposto presentata da Salviamo Firenze in Procura, che chiede chiarimenti sul fatto che la società vincitrice del bando si occupi anche della manutenzione del palazzo. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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