Mercoledì 4 novembre, nel giorno dell’anniversario dei fatti del 1966, al Cinema La Compagnia alle 19.30 la prima assoluta del nuovo documentario di Marco Spagnoli, “Angeli del Fango - La meglio gioventù europea” con i testimoni di quei giorni

A 60 anni da quel 4 novembre 1966, quando l’Alluvione invase Firenze, distruggendo la città e i suoi beni artistici, il Festival dei Popoli dedica proprio la giornata dell’anniversario alla memoria e alla solidarietà, ricordando la mobilitazioni di giovani volontari da tutta Italia ed Europa accorsi a dare una mano, con la prima assoluta di “Angeli del Fango - La meglio gioventù europea”, il nuovo documentario di Marco Spagnoli, in sala domani al Cinema La Compagnia alle 19.30, alla presenza del regista e dei testimoni - italiani, francesi, tedeschi - di quei giorni. Porterà i saluti istituzionali l’Assessora del Comune di Firenze, Laura Sparavigna.


Il documentario è prodotto da Clipper Media in collaborazione con Rai Cultura, con il contributo di Fondazione CR Firenze, con la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana - Toscana Film Commission, con la collaborazione istituzionale del Comune di Signa e del Gruppo Archeologico Signese, e andrà in onda sempre il 4 novembre su Rai Storia alle 21:10. Il film ripercorre attraverso memorie personali, preziosi materiali d’archivio e interventi di esperti, quei giorni del novembre 1966 e le conseguenze che quell’esperienza ebbe sulle vite dei giovani volontari. Non erano soccorritori professionisti né soldati: erano studenti, viaggiatori, ragazzi e ragazze arrivati a Firenze da Paesi diversi, mossi dalla necessità di fare qualcosa. Formarono catene umane, recuperarono migliaia di volumi inzuppati dall’acqua, stesero fogli e documenti lungo chilometri di corde, contribuirono a mettere in salvo opere d’arte e testimonianze della memoria collettiva.


Nel pomeriggio, alle ore 17 al Cinema La Compagnia, la regista americana Barbara Kopple presenta “Union Town”, il suo ultimo documentario dedicato alle nuove lotte sindacali dei lavoratori della logistica e delle piattaforme digitali a New York. La proiezione sarà seguita da un incontro con la regista. A seguire, invece, alle 21.30 sarà protagonista in sala il doc “Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie” di Alex Gibney, presentato in presenza dallo scrittore Giorgio Van Straten. Il documentario ripercorre il tentato omicidio dello scrittore nel 2022 e il successivo percorso di guarigione, anche attraverso le riprese private realizzate dalla moglie Rachel Eliza Griffiths.

Per il concorso internazionale, la giornata si apre al Cinema La Compagnia alle 15 con “Who cares” di Ina Ivanceanu, in prima mondiale, riflessione della regista viennese, madre single, intrappolata in un labirinto di compiti assistenziali,  in dialogo con Silvia Federici, una delle pensatrici più importanti del nostro tempo. Continua poi al Cinema Astra, alle ore 17.15, il concorso  propone “Amazomania” di Nathan Grossman, sulla spedizione europea del 1996 in Amazzonia e sul primo contatto con la popolazione Korubo, riflettendo sul potere delle immagini e sulla rappresentazione delle popolazioni indigene. Alle 19 prosegue il programma con “Revolutionaries Never Die” di Mohanad Yaqubi, dove la regista racconta la vita, gli impegni politici e la visione artistica della regista Jocelyne Saab, voce singolare in un’epoca rivoluzionaria, dopo la sua morte.  

Al Cinema Astra spazio al Concorso italiano con “Controvento” di Federico Conti e Mattia Bosco, alle ore 21: il documentario segue l'equipaggio di Aurora, la nave di Sea-Watch impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, al largo di Lampedusa. Attraverso addestramenti, attese e missioni in mare, il film racconta il lavoro quotidiano dei soccorritori lungo una delle rotte migratorie più pericolose al mondo, interrogandosi sulle responsabilità e sulle conseguenze personali dell'impegno umanitario. 

Prosegue inoltre la sezione Visioni d'Europa con “80 Angry Journalists” di András Földes e Anna Kis, in programma a Palazzo Buontalenti alle 18 (ingresso gratuito con prenotazione). Il documentario ricostruisce la crisi della redazione indipendente ungherese Index.hu e le dimissioni collettive di oltre ottanta giornalisti nel 2020, sotto la crescente pressione politica.

Il 67° Festival dei Popoli è realizzato grazie al contributo di Europa Creativa Media, MiC - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Fondazione Sistema Toscana - 50 Giorni di Cinema a Firenze, Calliope Arts, Publiacqua, con il Patrocinio del Comune di Firenze.  


Biglietti: 60 euro abbonamento completo, 40 euro ridotto; 12 euro giornaliero (10 euro ridotto). Biglietti: unico pomeridiano 8 euro (6 ridotto); unico serale 8 euro (6 ridotto).


Il 67° Festival dei Popoli fa parte dell’iniziativa “50 Giorni di Cinema a Firenze”, realizzata grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies