Un ricordo profondo, trasmesso di generazione in generazione, che continua a unire Firenze e tutti i comuni limitrofi segnati dal drammatico impatto del 1966. In occasione delle cerimonie di commemorazione delle vittime, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti ha voluto rievocare il significato di quella tragedia per l'intero territorio.
"Non ero presente all'epoca, ma attraverso i racconti l'ho vissuta e sentita mia proprio come tutti i cittadini" — ha dichiarato Pignotti, sottolineando come la ferita e il successivo riscatto non abbiano riguardato soltanto la città di Firenze, ma tutti i comuni della zona che soffrirono le conseguenze dell'esondazione. Il primo cittadino ha quindi rivolto un accorato invito al ricordo e alla preghiera per le vittime di quel terribile giorno.
Pignotti ha poi preso parte alla cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio insieme agli altri sindaci dell'area metropolitana, presenziando al partecipe momento della consegna della corona di fiori alla presenza del Presidente della Repubblica, della sindaca Sara Funaro e del presidente della Regione Eugenio Giani.
In conclusione, il sindaco di Bagno a Ripoli ha rimarcato la grande eredità lasciata da quei giorni drammatici: "Da quella tragedia è nato un percorso di fortificazione e crescita per tutte le nostre istituzioni, sviluppato negli anni anche grazie al contributo fondamentale e insostituibile della Protezione Civile per garantire la tutela del territorio".
"Non ero presente all'epoca, ma attraverso i racconti l'ho vissuta e sentita mia proprio come tutti i cittadini" — ha dichiarato Pignotti, sottolineando come la ferita e il successivo riscatto non abbiano riguardato soltanto la città di Firenze, ma tutti i comuni della zona che soffrirono le conseguenze dell'esondazione. Il primo cittadino ha quindi rivolto un accorato invito al ricordo e alla preghiera per le vittime di quel terribile giorno.
Pignotti ha poi preso parte alla cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio insieme agli altri sindaci dell'area metropolitana, presenziando al partecipe momento della consegna della corona di fiori alla presenza del Presidente della Repubblica, della sindaca Sara Funaro e del presidente della Regione Eugenio Giani.
In conclusione, il sindaco di Bagno a Ripoli ha rimarcato la grande eredità lasciata da quei giorni drammatici: "Da quella tragedia è nato un percorso di fortificazione e crescita per tutte le nostre istituzioni, sviluppato negli anni anche grazie al contributo fondamentale e insostituibile della Protezione Civile per garantire la tutela del territorio".
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