Il presidente ricorda l’alluvione del 1966 e celebra le Forze Armate al piazzale Michelangelo

Nel sessantesimo anniversario dell’alluvione, Sergio Mattarella ha ringraziato gli Angeli del Fango nel Salone dei Cinquecento, ricordando i giovani che affiancarono militari e cittadini per liberare le strade e salvare libri e opere d’arte. Il presidente della Repubblica ha sottolineato come la protezione dell’ambiente e la sicurezza delle comunità siano un impegno comune e un dovere delle istituzioni.

La sindaca Sara Funaro, dopo aver deposto una corona di fiori in Arno in memoria delle vittime, ha richiamato la responsabilità di Firenze nel promuovere cultura e dialogo tra i popoli. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha ricordato quanto quella tragedia abbia contribuito alla crescita della consapevolezza sull’importanza della protezione civile.

La visita di Mattarella era iniziata al piazzale Michelangelo per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto. Durante la cerimonia sono stati commemorati i quattro militari italiani morti in un incidente in Bosnia e il paracadutista David Tobini, caduto in Afghanistan nel 2011, con la consegna di un’onorificenza alla madre. A concludere le celebrazioni, il sorvolo delle Frecce Tricolori. Lo scrive la Nazione. 
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