Il Tribunale civile ha condannato il gestore del cimitero di Soffiano a risarcire con 22.726,53 euro, oltre agli interessi, una donna caduta il 3 maggio 2021. L’incidente era stato provocato da due assi di legno collocate sul pavimento durante lavori di manutenzione, senza cartelli o transenne che segnalassero l’ostacolo.
La visitatrice riportò una frattura del femore sinistro, subendo un intervento chirurgico e un lungo recupero, con 141 giorni di malattia e postumi permanenti. La giudice ha attribuito il 70% della responsabilità al gestore e il restante 30% alla donna, ritenendo il dislivello visibile ed evitabile con maggiore attenzione.
Respinta la tesi del gestore che attribuiva la responsabilità alla ditta incaricata dei lavori: secondo il Tribunale, l’affidamento a un’impresa esterna non eliminava il dovere di custodia e vigilanza. Disposto anche il pagamento delle spese processuali. Lo scrive la Nazione.
La visitatrice riportò una frattura del femore sinistro, subendo un intervento chirurgico e un lungo recupero, con 141 giorni di malattia e postumi permanenti. La giudice ha attribuito il 70% della responsabilità al gestore e il restante 30% alla donna, ritenendo il dislivello visibile ed evitabile con maggiore attenzione.
Respinta la tesi del gestore che attribuiva la responsabilità alla ditta incaricata dei lavori: secondo il Tribunale, l’affidamento a un’impresa esterna non eliminava il dovere di custodia e vigilanza. Disposto anche il pagamento delle spese processuali. Lo scrive la Nazione.
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