Chiesta una valutazione sul futuro della struttura, il garante denuncia lo stallo dei lavori

Il Comitato antitortura del Consiglio d’Europa mette in discussione la sostenibilità del carcere di Sollicciano, visitato nel settembre dello scorso anno. Il rapporto descrive gravi carenze strutturali, infiltrazioni, muffa e distacchi di soffitti e intonaco, chiedendo al Commissario speciale per il patrimonio penitenziario un’analisi costi-benefici sul mantenimento in funzione della struttura.

Il Governo riferisce di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con completamento previsto entro il 2030. Il garante dei detenuti Giancarlo Parissi denuncia però che i lavori straordinari nelle sezioni sotto osservazione non sono partiti: si attende un intervento dell’Asl per definirli, cui dovranno seguire i bandi. Intanto sette sezioni risultano sequestrate e il resto del penitenziario è sovraffollato.

Il Comitato segnala anche la scarsità di attività offerte ai detenuti, mentre esprime una valutazione molto positiva sulla qualità dell’assistenza sanitaria. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 
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