Don Vincenzo: "Chiediamo il cambiamento di questo sistema"

L'Opera Madonnina del Grappa di Firenze, storica realtà cittadina dedita alla solidarietà e agli ultimi, annuncia la sospensione a tempo indeterminato delle attività nella casa di accoglienza per minori stranieri non accompagnati. "Chiediamo il cambiamento di questo sistema, il sistema d'accoglienza oggi non garantisce assolutamente un futuro ai ragazzi", afferma don Vincenzo Russo, presidente dell'Opera, chiedendo "risposte vere e serie da parte della Prefettura, del Comune, della Regione e di tutte quelle organizzazioni che lavorano sul disagio".

Don Vincenzo, che ha parlato a margine della presentazione del rapporto 'Chi vigila?' oggi a Firenze, ha ricordato che "siamo partiti con la Casa Famiglia, che è un centro socioeducativo con una sua precisa configurazione, ma oggi i minori che accogliamo hanno anche problematiche di salute mentale e di tossicodipendenza; questo cozza con l'organizzazione della nostra struttura. Abbiamo fatto presente questa situazione più volte ai responsabili delle istituzioni, ma non abbiamo ottenuto risposte esaustive e siamo rimasti soli a confrontarci con una realtà difficile. Il rischio è che questi ragazzi, una volta usciti dal circuito dell'accoglienza, finiscano sulla strada; e la strada non fa altro che alimentare e far ingrassare chi specula su di loro, comprese le organizzazioni criminali e mafiose".


Il presidente dell'Opera ha spiegato che "siamo preoccupati per il futuro della città. Da quando sono arrivato a Firenze, 45 anni fa, ad oggi, la città ha avuto un declino sempre maggiore. Certo, non è un problema legato solo alla nostra città, ma è generale e nazionale; tuttavia io guardo al mio contesto, alla città di Firenze che storicamente ha sempre rappresentato ben altro".
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