L'annuncio dell'Opera Madonnina del Grappa della sospensione a tempo indeterminato delle attività nella casa di accoglienza per minori stranieri non accompagnati "è come un grido d'allarme lanciato a tutta la città, dal quale dobbiamo veramente sentirci tutti interpellati", per cui "dobbiamo interrogarci quando uno si ritrova spesso da solo ad affrontare queste sfide". Lo ha affermato monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, che iniziò il suo percorso sacerdotale proprio come vicario parrocchiale a Santo Stefano in Pane, la parrocchia fiorentina legata all'Opera.
Monsignor Gambelli ha parlato a margine del convegno di presentazione del report 'Chi vigila?', dedicato alle questioni legate a spaccio, minori, prostituzione e riciclaggio nella provincia di Firenze. "La fede in Dio - ha osservato - va sempre di pari passo con l'attenzione al prossimo. Questo convegno vuole aiutarci proprio a riflettere su questo punto: se noi demandiamo tutto semplicemente alle istituzioni, è chiaro che diventa qualcosa che supera le loro possibilità; dobbiamo quindi sentirci tutti responsabili e creare veramente delle alleanze".
Monsignor Gambelli ha parlato a margine del convegno di presentazione del report 'Chi vigila?', dedicato alle questioni legate a spaccio, minori, prostituzione e riciclaggio nella provincia di Firenze. "La fede in Dio - ha osservato - va sempre di pari passo con l'attenzione al prossimo. Questo convegno vuole aiutarci proprio a riflettere su questo punto: se noi demandiamo tutto semplicemente alle istituzioni, è chiaro che diventa qualcosa che supera le loro possibilità; dobbiamo quindi sentirci tutti responsabili e creare veramente delle alleanze".
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