Al via a Firenze, in modo sperimentale, il progetto 'Scuole aperte': Palazzo Vecchio destina 100.000 euro a sostegno di attività educative, culturali, laboratoriali e sportive rivolti agli alunni degli istituti comprensivi del territorio comunale, da svolgere in orario extrascolastico e nei periodi di sospensione delle attività didattiche.
"Vogliamo che le scuole siano sempre più luoghi aperti e vivi, punti di riferimento per le bambine, i bambini e le famiglie anche oltre l'orario delle lezioni - dichiara in una nota l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. E vogliamo che le feste siano un momento di gioia per stare insieme in famiglia, ma anche con gli amici, perciò abbiamo pensato ai 'centri invernali. I bambini potranno vivere la scuola durante le feste in modo diverso avendo la possibilità di stare alcune ore in compagnia degli amici e sperimentando nuove opportunità educative".
"Mettiamo a disposizione degli istituti comprensivi - aggiunge Albanese - nuove risorse per sviluppare progetti costruiti sulle esigenze delle rispettive comunità scolastiche. Saranno proprio le scuole, grazie alla conoscenza del territorio e alla loro capacità progettuale, a individuare le attività più adatte per offrire nuove occasioni di crescita, socializzazione e partecipazione. Vogliamo ampliare le opportunità educative e contribuire a contrastare le disuguaglianze, con particolare attenzione all'inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità o bisogni educativi speciali, affinché nessuno rimanga escluso". Per dare attuazione al progetto è stato pubblicato un avviso pubblico rivolto agli istituti comprensivi del Comune di Firenze, che potranno presentare proposte (fino al 25 novembre prossimo) per la realizzazione di attività oltre l'orario ordinario delle lezioni e durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, come le vacanze natalizie, pasquali e la chiusura estiva. Il contributo massimo concedibile a ciascun istituto comprensivo sarà di 10.000 euro.
"Vogliamo che le scuole siano sempre più luoghi aperti e vivi, punti di riferimento per le bambine, i bambini e le famiglie anche oltre l'orario delle lezioni - dichiara in una nota l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. E vogliamo che le feste siano un momento di gioia per stare insieme in famiglia, ma anche con gli amici, perciò abbiamo pensato ai 'centri invernali. I bambini potranno vivere la scuola durante le feste in modo diverso avendo la possibilità di stare alcune ore in compagnia degli amici e sperimentando nuove opportunità educative".
"Mettiamo a disposizione degli istituti comprensivi - aggiunge Albanese - nuove risorse per sviluppare progetti costruiti sulle esigenze delle rispettive comunità scolastiche. Saranno proprio le scuole, grazie alla conoscenza del territorio e alla loro capacità progettuale, a individuare le attività più adatte per offrire nuove occasioni di crescita, socializzazione e partecipazione. Vogliamo ampliare le opportunità educative e contribuire a contrastare le disuguaglianze, con particolare attenzione all'inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità o bisogni educativi speciali, affinché nessuno rimanga escluso". Per dare attuazione al progetto è stato pubblicato un avviso pubblico rivolto agli istituti comprensivi del Comune di Firenze, che potranno presentare proposte (fino al 25 novembre prossimo) per la realizzazione di attività oltre l'orario ordinario delle lezioni e durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, come le vacanze natalizie, pasquali e la chiusura estiva. Il contributo massimo concedibile a ciascun istituto comprensivo sarà di 10.000 euro.
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