Il presidente del Grosseto e il suo rapporto speciale con la Fiorentina

Giovanni Lamioni, patron del Grosseto ma anche tifoso e sponsor della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Radio Bruno: "Un presidente deve tener presente del duplice aspetto: quello della passione e quello da imprenditore. Non ci si può far travolgere dalla passione, servono delle scelte che tengano conto anche dal punto di vista economico".

IMPRENDITORIA NEL CALCIO. "Quando hai la consapevolezza dell'irrazionalità del sistema calcio (che poi è il suo bello), devi fissare delle regole ben precise. Tradotto: il budget da mettere a disposizione. Poi è chiaro che ci sono delle situazioni da valutare. Ma in linea di massima servono idee chiare sui numeri da mettere a disposizione".

GUDMUNDSSON. "Io vedo l'aspetto positivo e quello negativo. Quello positivo è che la Fiorentina ha formalmente presentato 25 milioni di offerta per questo ragazzo. E davanti ad un'offerta del genere davvero io mi toglo il cappello. In Italia c'è una squadra che può fare un'offerta così? Secondo me no. C'è la volontà di far le cose per bene. Poi, al di là del giocatore in più o in meno, io penso che non si debba comprare tanto per. Ma io credo che ciò che disturba la piazza è che si pensa che la società non sia ambiziosa. Non scordiamoci però che la Fiorentina ha speso tanti soldi anche per Beltran. Devo dire, però, che se ci fosse maggior trasparenza da parte del presidente sarebbe meglio. Faccio un esempio, se Commisso dicesse: 'Noi vogliamo stare sempre nei primi sei posti in Serie A', la piazza sarebbe rassicurata da questo. Per me serve più coraggio nell'esprimere le proprie legittime ambizioni. Ripeto, per me il tifoso ha il timore che la proprietà non sia sufficientemente ambiziosa".
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