“ Con il figlio Piero siamo cresciuti insieme”

"Non ho avuto il piacere di vederlo giocare nella mia Fiorentina, ma ho avuto la fortuna di conoscere lui e la sua famiglia.
Con il figlio Piero siamo cresciuti nello stesso quartiere e abbiamo condiviso magliette sudate, partitelle interminabili, scarpe sbucciate, palloni persi e bucati se finivano nel posto sbagliato.

Ma quella volta che giocavamo a rigori, apparve il babbo Kurt il campione che, silenzioso come sempre,  si fece trascinare da noi ragazzini a tirarne uno.

Prese il palo. E sorrise.
Il figlio Piero lo prese in giro.
Allora lui senza dire niente, si fece restituire il pallone, e lo rimise sul dischetto.
Prese ancora il palo.
E poi ancora e ancora.
Lo prese altre 7 volte.
Sorrise a Piero e ci salutò.
Ciao Campione vero"

Questo il ricordo su Facebook del Senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies