Il progetto, che unisce momenti di gruppo, valutazioni e interventi fisioterapici individuali, nasce con l'obiettivo di dare alle pazienti un ruolo attivo nel percorso post-intervento e fisioterapico post intervento al seno: nel corso del progetto, spiega l'Asl, sono stati somministrati due questionari PREMs, testati per chiarezza e facilità d’uso. Le donne operate possono accedere tramite QR code presente su flyer consegnati a conclusione del percorso fisioterapico. I dati così raccolti, per quanto preliminari, mostrano un'esperienza molto positiva in tutte le fasi del percorso, ma anche alcuni aspetti da migliorare come un supporto più chiaro all’autogestione dopo la dimissione.
"Questo progetto aiuta le donne a sentirsi parte attiva del loro recupero diventando interlocutrici attive del servizio. Le loro parole ci guidano nel capire cosa funziona e cosa va rivisto. Il percorso diventa così più aderente ai bisogni di salute, nel rispetto degli standard clinici, ma anche user-tailored valorizzando la centralità della persona" afferma la dirigente delle Professioni sanitarie della riabilitazione Elisa Buonandi.
Dal canto suo, Sandra Moretti, direttrice del Dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie, sottolinea il valore del contributo delle pazienti: "Quando le persone raccontano la loro esperienza ci danno elementi che nessun indicatore tecnico può restituire. Integrarlo nei processi di miglioramento rende i servizi più chiari, più coerenti e più vicini alle attese di chi li utilizza. E il loro contributo diventa un elemento di crescita per tutto il sistema assistenziale".
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