Far installare telecamere alla stazione di Montelupo Fiorentino (Firenze) per garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dello snodo ferroviario utilizzato ogni giorno da numerosi pendolari. E' la richiesta dei sindaci di Montelupo e di Capraia e Limite, Simone Londi e Alessandro Giunti, in una lettera ai referenti di Rfi, insieme alla richiesta di un incontro sul tema.
Le Amministrazioni comunali non hanno alcuna potestà sull'area della stazione ferroviaria, si osserva in una nota, teatro negli ultimi mesi di numerosi atti di vandalismo, che hanno evidenziato la necessità di adottare misure urgenti per garantire maggiore sicurezza e decoro. Tra le soluzioni proposte, l'installazione di un sistema di videosorveglianza rappresenta un intervento prioritario per prevenire e contrastare questi fenomeni. I Comuni intendono riaprire anche un confronto già avviato in passato per poter comprendere eventuali possibilità di valorizzazione della struttura, al fine di migliorare l'accoglienza per i pendolari e per tutti gli utenti del servizio ferroviario.
"Riteniamo che alcuni interventi, anche minimi possano contribuire a contrastare gli atti vandalici e garantire un ambiente più sicuro e decoroso - dichiarano Londi e Giunti -. Chiediamo a Rfi un confronto per individuare le soluzioni operative più efficaci e per indagare le potenzialità di valorizzazione della stazione a beneficio della comunità e dei viaggiatori. Per questo nella lettera abbiamo chiesto la possibilità di incontrarsi di persona per iniziare ad affrontare la questione”.
Le Amministrazioni comunali non hanno alcuna potestà sull'area della stazione ferroviaria, si osserva in una nota, teatro negli ultimi mesi di numerosi atti di vandalismo, che hanno evidenziato la necessità di adottare misure urgenti per garantire maggiore sicurezza e decoro. Tra le soluzioni proposte, l'installazione di un sistema di videosorveglianza rappresenta un intervento prioritario per prevenire e contrastare questi fenomeni. I Comuni intendono riaprire anche un confronto già avviato in passato per poter comprendere eventuali possibilità di valorizzazione della struttura, al fine di migliorare l'accoglienza per i pendolari e per tutti gli utenti del servizio ferroviario.
"Riteniamo che alcuni interventi, anche minimi possano contribuire a contrastare gli atti vandalici e garantire un ambiente più sicuro e decoroso - dichiarano Londi e Giunti -. Chiediamo a Rfi un confronto per individuare le soluzioni operative più efficaci e per indagare le potenzialità di valorizzazione della stazione a beneficio della comunità e dei viaggiatori. Per questo nella lettera abbiamo chiesto la possibilità di incontrarsi di persona per iniziare ad affrontare la questione”.
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