Si infiamma la polemica politica

"Schmidt la smetta di prenderci in giro: dichiara che la destra estrema non l'ha votato, ma con lui ci sono Casapound e razzisti". Lo afferma il coordinatore della segreteria regionale Pd Andrea Giorgio (ed assessore uscente a Palazzo Vecchio).

"Non solo Schmidt aveva tutti i partiti di destra a sostegno,
compreso quello con la fiamma tricolore nel simbolo, ma dopo essere stato candidato da Donzelli, Sangiuliano e Meloni ha
messo in lista e non ha mai preso le distanze da neofascisti, razzisti e personaggi imbarazzanti di ogni tipo", spiega in una nota Giorgio che ricorda che, in caso di successo dell'ex direttore degli Uffizi, "sarebbero eletti" in Consiglio comunale "Christian Caglieri, ex Casapound candidato da Fratelli d'Italia, Barbara Nannucci, sostenuta dal movimento di destra estrema Lealtà Azione che era in lista per la Lega e Alessio Di Giulio, già condannato per istigazione all'odio razziale, anche lui candidato per la Lega a sostegno di Schmidt. Ecco perché i fiorentini oltre a votare per un'idea di città plurale e aperta, per le tramvie, per una Firenze che vada avanti e non indietro, per la speranza e non per la paura, saranno anche chiamati a votare per il rispetto dei valori della nostra città".

"All'inizio della campagna - conclude l'uomo - avevo
proposto di regalare a Schmidt un paio di occhiali per vedere la destra che lo appoggiava, di sicuro non ha visto bene le liste, ma a questo punto non è più questione di miopia, ma di malafede e di palese presa in giro dei cittadini".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies