La lunga vita dell’erede diretta della più antica Banca di Credito Cooperativo

Nel 2024 ha festeggiato i suoi “primi” 140 anni la Cambiano 1884, oggi società per azioni e tra le maggiori realtà bancarie indipendenti della Toscana, ma soprattutto erede diretta della più antica banca di credito cooperativo (Bcc) italiana ancora attiva.

La più antica cassa rurale italiana ancora esistente, come allora si chiamavano le Bcc, era nata il 20 aprile del 1884 in una sala della scuola comunale di Cambiano, frazione di 500 abitanti di Castelfiorentino, in provincia di Firenze,  per iniziativa di uno scienziato visionario della Val d'Elsa, il venticinquenne ingegner Vittorio Niccoli che poi la guidò per 33 anni con il nome di Cassa di Prestiti di Cambiano, come allora si chiamavano le Casse rurali prima di diventare in tempi recenti banche di credito cooperativo. La nascita di questa banca fu un fatto sorprendente perché fino ad allora le Casse di Prestiti erano nate e si erano diffuse solo nel Nord-est e si deve all'incontro che Niccoli, che allora insegnava estimo e agraria a Padova, con il leggendario Leone Wollemborg, banchiere e futuro ministro del Governo Zanardelli che divenne uno dei pionieri delle Casse rurali in Italia. Casse che erano nate in Germania per impulso del mitico borgomastro e pastore protestante Federico Guglielmo Raiffeisen. Nel tempo le Casse di Prestiti sono diventate prima Casse rurali e poi, nel 1994 banche di credito cooperativo in cui la Cambiano è cresciuta fino al 2017 quando ha esercitato - unica in Italia - la way out prevista dalla riforma delle Bcc, diventando, su autorizzazione della Banca d'Italia, società per azioni a tutti gli effetti con la denominazione di Banca Cambiano 1884, con sede a Firenze e quartier generale operativo a Castelfiorentino.

In oltre un secolo di vita la Cambiano ha assunto diverse forme giuridiche, da Bcc a Società per Azioni, ma non ha mai mutato la sua natura di banca profondamente legata al territorio, di banca della persona prima che del profitto, attenta all'economia reale e lontana dai giochi finanziari, e di banca fortemente gelosa della sua autonomia, caratteristica che spiega la sua scelta di diventare banca Spa anziché aderire alle due holding che raggruppano attualmente le Bcc.

Ha sempre mantenuto la propria identità, arricchendo le proprie competenze e ampliando il numero dei prodotti e servizi finanziari. Sotto il profilo tecnologico la banca ha compiuto investimenti tesi ad una progressiva evoluzione digitale, che ha visto anche l’avvio della innovativa banca web, la “Cambianonline”

Oggi la banca è arrivata al suo 140esimo compleanno ed è per tutto ciò che si distingue nel panorama bancario fiorentino e toscano e prosegue il suo sviluppo con uno stile che avrebbe reso felice il 20 aprile del 1884 il fondatore di Banca Cambiano. 

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