In Toscana "per il 2024 i primi dati sul Pil fanno registrare una stabilizzazione del prodotto, quindi sostanzialmente ci dovremmo trovare con indicatori che sono sulla stessa linea del 2023". Lo ha affermato Vito Barone, direttore della sede di Firenze della Banca d'Italia, presentando oggi il rapporto 'L'economia della Toscana'.
Per il 2023 Bankitalia evidenzia una crescita dello 0,6% dell'economia regionale, inferiore allo 0,9% medio nazionale, con un fatturato dell'industria in calo del 3,5% a prezzi costanti, e un export nominale che cresce del 2,8% mentre l'export reale arretra dello 0,6%. L'aumento degli occupati è in media dello 0,6%, con un tasso di disoccupazione ulteriormente calato al 5,3%, ma il reddito reale ristagna (-0,1%), e i consumi (+1,4%) sono stati frenati dall'inflazione.
"C'è un lieve recupero del potere d'acquisto da parte delle famiglie - ha detto Barone - perché l'inflazione passerà, secondo stime, dal 5,6% dello scorso anno all'1,2% di quest'anno. Le retribuzioni sono nel frattempo leggermente risalite, quindi il potere d'acquisto dovrebbe aumentare e questo dovrebbe avere dei benefici sui consumi. Per il resto le dinamiche sono simili a quelle del 2023, con una riduzione ulteriore del credito".
Per il 2023 Bankitalia evidenzia una crescita dello 0,6% dell'economia regionale, inferiore allo 0,9% medio nazionale, con un fatturato dell'industria in calo del 3,5% a prezzi costanti, e un export nominale che cresce del 2,8% mentre l'export reale arretra dello 0,6%. L'aumento degli occupati è in media dello 0,6%, con un tasso di disoccupazione ulteriormente calato al 5,3%, ma il reddito reale ristagna (-0,1%), e i consumi (+1,4%) sono stati frenati dall'inflazione.
"C'è un lieve recupero del potere d'acquisto da parte delle famiglie - ha detto Barone - perché l'inflazione passerà, secondo stime, dal 5,6% dello scorso anno all'1,2% di quest'anno. Le retribuzioni sono nel frattempo leggermente risalite, quindi il potere d'acquisto dovrebbe aumentare e questo dovrebbe avere dei benefici sui consumi. Per il resto le dinamiche sono simili a quelle del 2023, con una riduzione ulteriore del credito".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














