"È una perdita improvvisa, molto pesante, per una persona che aveva delle grandi caratteristiche, dei grandi valori. Era innamorato del suo lavoro, di questa società che stava facendo diventare grande. Non nascondo che con lui abbiamo avuto schermaglie dialettiche sul presupposto che rappresentavamo due concezioni magari diverse e quindi ci sta che esista una conflittualità che però era positiva, critica, costruttiva". Lo ha dichiarato l'ad dell'Inter Giuseppe Marotta, che è arrivato poco fa alla camera ardente di Joe Barone, allestita al Viola Park di Bagno a Ripoli (Firenze).
"Di Barone devo ricordare la tenacia, il suo aver importato in Italia questo modello americano che è fatto sicuramente di grande determinazione - ha aggiunto -. Anche nell'ambito della Lega quelle che erano le sue posizioni erano energiche, dure, positive nei confronti del movimento che tentava di far crescere. Se c'è un aneddoto con Barone? Quello che mi ha impressionato in positivo è stata la sua determinazione nel fare le cose".
"Siamo qua per esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, ho incontrato moglie e figlio, alla Fiorentina, al presidente Commisso, a tutti i tifosi della Fiorentina", ha anche affermato Marotta.
"Di Barone devo ricordare la tenacia, il suo aver importato in Italia questo modello americano che è fatto sicuramente di grande determinazione - ha aggiunto -. Anche nell'ambito della Lega quelle che erano le sue posizioni erano energiche, dure, positive nei confronti del movimento che tentava di far crescere. Se c'è un aneddoto con Barone? Quello che mi ha impressionato in positivo è stata la sua determinazione nel fare le cose".
"Siamo qua per esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, ho incontrato moglie e figlio, alla Fiorentina, al presidente Commisso, a tutti i tifosi della Fiorentina", ha anche affermato Marotta.
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