Si avvicina la sfida con la Lazio per la Fiorentina. Lunedì sera, al Franchi, i viola di Italiano sono chiamati a reagire dopo il brutto inizio di 2024. Sulla strada ci sarà una delle squadre con cui il tecnico viola non ha mai vinto, e con cui la Fiorentina ha spesso capitolato. Negli ultimi due incroci al Franchi, ad esempio, i laziali si sono imposti 0-4 e 0-3. Per tornare a sorridere c’è chi si aggrappa a questo, quello o quell’altro, che sia un ritorno ad alti, o meglio buoni, livelli di Nico Gonzalez, Arthur e Bonaventura, che il Gallo Belottitorni ad incidere, che Ikoné torni a fare qualcosa come col Frosinone, o che lunedì Sottil si svegli col piede giusto, che magari Terracciano sia in versione ‘San Pietro’, che la difesa regga e che…Lucas Beltran continui nel suo buon momento.
Nel buio totale in cui è piombata la Fiorentina del 2024, infatti, si è accesa la luce dell’argentino. Dopo un primo approccio complicato in Italia, l’ex attaccante del River ha iniziato a entrare con continuità nel tabellino dei marcatori. Il diagonale spedito in porta ad Empoli è un altro segnale di forma crescente, come ha detto lo stesso Italiano: “Lucas è cambiato rispetto a quando è arrivato. Adesso è molto più dinamico, qualitativo, si smarca, ha iniziato a prendere confidenza. Da quando è arrivato fino ad adesso è un altro giocatore ed ha margini di crescita importanti”.
Numeri alla mano, Beltran è il migliore attaccante negli ultimi tre mesi di campionato dietro solo a Vlahovic e Lautaro. Sei reti per lui nelle ultime nove uscite in cui ha giocato da titolare. Sei centri, tra l’altro, con sette tiri in porta. Un exploit che coincide, forse non per caso, con lo spostamento di Beltran sulla linea dei trequartisti, dopo che nella prima parte di annata non era riuscito ad incidere da centravanti. E così Lucas ha iniziato a vedere la porta. Sono sei i gol in campionato, lo stesso bottino che Lautaro Martinez (spesso termine di paragone portato per descrivere El Vikingo) aveva realizzato alla sua prima stagione in Italia. A cui vanno aggiunti i due gol bellissimi segnati al Cukaricki in Conference League. E con l’impennata di reti, Beltran ha ormai messo dietro nelle gerarchie un Bonaventura che continua col suo momento difficile.
E poi…ecco la Lazio, lunedì, al Franchi, dicevamo maledettamente bestia nera la squadra di Sarri per la Fiorentina. Italiano dovrebbe affidarsi ancora a Beltran, che nel match d’andata fece un gol bellissimo scartando anche il portiere, che venne annullato per un controllo di mano da parte della punta viola.
Lunedì la possibilità di rifarsi. Sperando che tutta la Fiorentina si ritrovi, si rifaccia e torni a vincere. Magari con gol vittoria di Beltran.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
