Tenuti in condizioni precarie e trovati con alcuni problemi di salute

Tenuti in condizioni difficili, stipati in una stanza sporca e piena di escrementi. È il racconto, riportato questa mattina da La Nazione, della situazione che una guardia zoofila, arrivata come volontaria Enpa in una casa alla Rufina, si è trovata davanti.

Per questo, riporta il quotidiano, le due donne che avevano in cura gli animali sono finite sotto processo: i cani, randagi slavati dalla strada e in attesa di adozione, arrivano dalla Campania e il sospetto è che si tratti di animali che sono finiti al centro di un possibile traffico illecito di animali.

I cani, una ventina quelli sequestrati dalle forze dell’ordine, erano chiusi in una stanza in condizioni precarie, anche di salute. Le due donne sono adesso accusate di maltrattamento.


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