"La Cila (Comunicazione di inizio lavori asseverata) per il cantiere di viale Petrarca è stata fatta postuma rispetto alle richieste di intervento dei residenti. Immediatamente dopo l'invio della pec al Comune del 15 dicembre". Lo fa sapere Massimo Torelli, portavoce del comitato Salviamo Firenze per viverci a proposito del caso denunciato ieri dai proprietari di due appartamenti in merito ai lavori, mai comunicati né segnalati, su una cantina che potrebbe essere trasformata in un mini alloggio.
"Venerdì in una nota l'assessore Giorgio con l'assessore Biti ha dichiarato che la richiesta inviata il 5 dicembre è stata presa in carico dagli uffici della polizia municipale. Il personale ha effettuato immediatamente un controllo sulla presenza di un titolo autorizzativo ed è risultata una Cila presentata alla direzione urbanistica. Tuttavia - spiega Torelli - i lavori sono iniziati a fine novembre, la prima mail della signora Migliorini è del 5 dicembre, la Cila è stata presentata il 16 e registrata il 18 dicembre. A cosa si riferisce quel rassicurante 'Immediatamente'? Inviterei l'assessore Giorgio a scusarsi con i cittadini Migliorini e Ceccatelli", i proprietari che hanno segnalato il tutto a Palazzo Vecchio, "ad andare lui stesso a fare il sopralluogo che ancora non è stato fatto. Ed aprire un'indagine interna sull'accaduto".
"Venerdì in una nota l'assessore Giorgio con l'assessore Biti ha dichiarato che la richiesta inviata il 5 dicembre è stata presa in carico dagli uffici della polizia municipale. Il personale ha effettuato immediatamente un controllo sulla presenza di un titolo autorizzativo ed è risultata una Cila presentata alla direzione urbanistica. Tuttavia - spiega Torelli - i lavori sono iniziati a fine novembre, la prima mail della signora Migliorini è del 5 dicembre, la Cila è stata presentata il 16 e registrata il 18 dicembre. A cosa si riferisce quel rassicurante 'Immediatamente'? Inviterei l'assessore Giorgio a scusarsi con i cittadini Migliorini e Ceccatelli", i proprietari che hanno segnalato il tutto a Palazzo Vecchio, "ad andare lui stesso a fare il sopralluogo che ancora non è stato fatto. Ed aprire un'indagine interna sull'accaduto".
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