In giorni in cui il caldo si fa sentire e mette a dura prova anche le infrastrutture cittadine, Firenze Manutenzioni continua a rappresentare un punto di riferimento per la sicurezza del territorio. Una realtà che da anni interviene nelle emergenze più delicate, dalle fughe di gas agli allagamenti, garantendo rapidità e professionalità.
«Le nostre squadre sono operative e pronte a intervenire su qualsiasi fuga di gas», spiega il patron Francesco Capecchi. «Dopo il riconoscimento ottenuto da Italgas il 12 marzo scorso abbiamo avuto la possibilità di operare in situazioni ancora più complesse, mettendo in sicurezza aree e cittadini come abbiamo sempre fatto».
Capecchi rivendica il ruolo che l'azienda ha assunto nel tempo: «Firenze Manutenzioni non è soltanto una ditta. È diventata un punto di riferimento per Firenze. Abbiamo personale altamente specializzato, mezzi all'avanguardia e una struttura organizzata per affrontare ogni tipo di emergenza». Un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, come dimostrano alcuni degli interventi che hanno segnato la cronaca degli ultimi anni.
«Siamo stati presenti durante la grande fuga di gas di Piazza della Repubblica», ricorda. «Quando venne danneggiata una tubazione all'ingresso dell'autostrada siamo intervenuti immediatamente. Lo stesso è accaduto più recentemente nei lavori del nuovo ponte. Quando c'è un'emergenza, Firenze Manutenzioni c'è sempre».
L'impegno dell'azienda non si limita però alle reti del gas. «A Campi Bisenzio le nostre idrovore hanno contribuito a salvare abitazioni invase dall'acqua. A Sesto Fiorentino siamo intervenuti prima ancora dell'arrivo dei vigili del fuoco, mettendo a disposizione mezzi e personale. Abbiamo lavorato fianco a fianco con la Protezione Civile per rafforzare gli argini e contenere le criticità. E tutto questo, in alcune situazioni, gratuitamente. Lo abbiamo fatto perché crediamo nel servizio al territorio».
Dietro questi interventi c'è una struttura altamente tecnologica. «Disponiamo di apparecchiature sofisticate in grado di individuare fughe di gas e perdite idriche con estrema precisione», spiega Capecchi. «Utilizziamo droni per monitorare dall'alto le situazioni più pericolose e abbiamo personale in possesso di patentini e qualifiche molto particolari. La formazione è uno degli aspetti sui quali investiamo maggiormente».
Poi una riflessione che suona quasi come una provocazione: «Molti ci chiedono cosa accadrebbe se un giorno Firenze Manutenzioni non ci fosse più. La risposta è semplice: sarebbe un grande problema per Firenze. Non lo dico per presunzione, ma perché negli anni abbiamo costruito una struttura efficiente, composta da professionisti che ogni giorno lavorano per la sicurezza dei cittadini».
Infine il messaggio rivolto alla città: «Fino a oggi abbiamo sempre fatto l'interesse dei fiorentini e continueremo a farlo. Siamo pronti a intervenire in qualsiasi situazione e a qualsiasi ora. Firenze Manutenzioni è e vuole continuare a essere una sicurezza per Firenze».
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